BONUS PAZZESCHI – notizie recenti e rilevanti del mondo NPL Maggio 2021

News NPL Maggio 2021: eccoci al quinto mese dell’anno, ora di aprire di nuovo i giornali e vedere che cosa bolle in pentola nella cucina dei crediti deteriorati.

Eh dai, fammi parlare un po’ metaforicamente… chiamami anche il poeta degli NPL 🙂

Scherzi a parte, andiamo al sodo e vediamo quali sono le ultime notizie NPL Maggio 2021…

NOTIZIE NPL MAGGIO 2021: ALLORA COME VA IL RECUPERO CREDITI, IFIS?

NPL Maggio 2021 andamento IFIS

Ti dico subito la conclusione: pare che per loro le notizie sono buone.

Lo afferma Geertman, l’amministratore delegato di IFIS, e lo riporta monitorimmobiliare:

Banca Ifis registra un margine di intermediazione di 137,7 milioni di euro nel primo trimestre del 2021 (+30% rispetto allo stesso periodo del 2020) grazie alla ripresa macroeconomica e alla progressiva normalizzazione del business NPL.

I costi operativi sono stati di 91,3 milioni di euro (+24,2% per maggiori costi legati all’attività legale del settore NPL, l’ingresso nel perimetro di Farbanca e nuove progettualità ICT.

L’utile netto è stato pari a 20,1 milioni di euro, in aumento di 10 milioni di euro rispetto al primo trimestre del 2020 (escludendo da quest’ultimo la plusvalenza straordinaria di 24,2 milioni di euro per la cessione dell’immobile milanese di Corso Venezia).

Eddai IFIS, non mangiare tutti i dolci da sola… continua a passare un po’ di NPL anche ad altri, per esempio il sottoscritto che deve alimentare NPL Advanced per i lettori di questo sito!

(è una battuta, IFIS svende pacchetti di NPL come se non ci fosse un domani… poi non è l’unico “fornitore”… se hai voglia di investire direttamente negli NPL e lucrare come pochi, contattami tranquillamente)

Fonte: monitorimmobiliare.it

NOTIZIE NPL MAGGIO 2021: ECCO (L’ENNESIMO) PERCHE’ AI CREDITORI CONVIENE VENDERE NPL… A MANETTA

NPL Maggio 2021 bonus

In breve; hai NPL da vendere? ricevi bonus fiscali!

Quindi, un altro bel motivo ancora (per le banche e chiunque ha in pancia crediti deteriorati)…

Ecco la notizia:

La novità è in un semplice comma che, se confermato, è destinato a fare da effetto leva per la cessione di crediti deteriorati da parte delle banche. E costituire così, quasi indirettamente, un’ulteriore spinta alle aggregazioni.

Tra le pieghe del Dl Sostegni Bis in via di approvazione, il Governo ha infatti deciso di inserire la proroga degli incentivi per la cessione di crediti deteriorati.

Il comma 3, nel dettaglio, prolunga al 31 dicembre 2021 l’operatività di un’agevolazione (prevista dall’articolo 55 del Dl 18/2020) scaduta a dicembre 2020, che consente di convertire le imposte anticipate correlate alle perdite fiscali (Dta) in credito d’imposta da usare in compensazione.

Nella relazione che accompagna il decreto, il Governo fa una stima dell’impatto della misura mettendo in conto cessioni fino a 17 miliardi di non performing loans .

«Si valuta che i crediti deteriorati ceduti complessivamente da società finanziarie e non finanziarie nel corso del 2021 saranno pari orientativamente a 17 miliardi di euro» di cui «10 miliardi di euro dalle banche», «4 miliardi da altri» soggetti e «3 miliardi indotti».

ATTENZIONE: ci sono delle condizioni.

Ehehe, i creditori potevano credere che è tutto oro colato… non so fast.

Ecco i limiti:

  1. ogni soggetto può cedere fino a 2 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi
  2. le perdite da tali cessioni non possono eccedere il 20% del valore nominale dei crediti ceduti

2 miliardi non è un numero bassissimo, non è che devono limitarsi a vendere briciole.

Tuttavia, i gruppi bancari sono soliti a vendere pure pacchetti ben più sostanziosi…

Tant’p che soggetti come Credem, Mediobanca ed altri ancora saranno bellamente ESCLUSI!

Tough luck guys.

Fonte: j-invest.eu

NOTIZIE NPL MAGGIO 2021: IL RAPPORTO SULLA STABILITÀ FINANZIARIA E GLI NPL

NPL Maggio 2021 Banca d'Italia

Facciamo entrare in scena anche Banca d’Italia: non te ne parlo troppo spesso qui sulla Gazzetta.

Non perché mi sta antipatica… spesso c’entra poco con l’argomento 🙂

Comunque ora le cose cambiano un pochino perché si è pronunciata sulla questione NPL e ha dato un’opinione o due:

Nel suo ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria Via Nazionale raccomanda “notevole prudenza” alle banche, destinate a veder aumentare i crediti deteriorati – Il quadro di partenza, in ogni caso, è molto migliorato rispetto a qualche anno fa.

[..]

peggioramento della qualità dei prestiti rappresenta il principale rischio cui sono esposte le banche.

Lo scrive la Banca d’Italia nel suo ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria, sottolineando che quest’anno “il tasso di deterioramento dei prestiti, rimasto pressoché stabile nel corso del 2020, mostra segnali di aumento, in particolare per i prestiti alle imprese operanti nei settori più esposti agli effetti della crisi sanitaria”.

Ok, fin qui nulla di totalmente nuovo od ai livelli di “shock” (come siamo soliti).

Però firstonline riporta un numerino importante: gli NPL sono aumentati leggermente!

Nel dettaglio, spiega Bankitalia, “il flusso di nuovi crediti deteriorati in rapporto ai prestiti in bonis, rimasto pressoché stabile allo 0,9% fino a settembre del 2020, è cresciuto nel quarto trimestre all’1,1%” e “l’incremento ha riguardato sia i prestiti alle famiglie (dallo 0,9 all’1,0%) sia quelli alle imprese (dall’1,2 all’1,5%)”.

Fonte: firstonline.info

NOTIZIE NPL MAGGIO 2021: UN PO’ DI AMORE ANCHE PER GLI UTP

NPL Maggio 2021 UTP

Ti ricordi gli Unlikely To Pay? Te li ricordi, ogni tanto ne parlo.

Intrum sta unendo le forze con un’altra società non meglio specificata (non chiedermi come mai questa segretezza) per costruire un nuovo fondo UTP per le PMI. 

La notizia non ti riguarda direttamente, ma è importante tenere d’occhio l’ecosistema a 360° e sapere SEMPRE chi gestisce cosa e come.

La notizia arriva da BeBeez, un’eccellente fonte:

“Intrum Italy sta studiando il lancio di un nuovo fondo dedicato agli UTP corporate e retail oggi sui libri delle banche italiane insieme a una nota sgr attiva sul mercato NPE. Sarà una questione di poche settimane”.

Lo ha detto Andrea Tresoldi, head of UTP di Intrum Italy. […]

Aggiungo sotto alcuni ulteriori dettagli utili:

 […] Sembra di capire che si tratti di un’iniziativa simile a quella lanciata da AMCO con Prelios sgr con il fondo Back2Bonis […] o a quella di doValue insieme a Finint Investments sgr con Efesto Credit Fund […]. C’è però una differenza.

Tresoldi ha infatti precisato che “a differenza di altri fondi di questo tipo già presenti sul mercato, l’idea è aiutare le banche italiane a gestire i crediti UTP verso le aziende più piccole e anche i retail […]

(Tresoldi è head of UTP di Intrum Italy).

Fonte: bebeez.it

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari diretti in NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento. Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
Vuoi avere il privilegio esclusivo di investire con il dottore che cuce operazioni ad altissimo rendimento ad hoc per te?
Per la prima volta è possibile:  CLICCA QUI PER INGAGGIARLO!


CONDIVIDI SU: