[PWC] Report STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019! E’ ora di fare il punto della situazione perché gli affari ad alti margini di guadagno non si fermano mai!

E buonasera, caro investitore! A proposito della tua occupazione, voglio dirti che è arrivato il momento di aggiornarti sullo stato del mercato NPL estate 2019.

Tu investi con me e di base faccio io tutto il lavoro, mentre tu mi passi il capitale e INCASSI quando arriva il momento di aprire largamente il portafoglio.

Il mio servizio non finisce qui: in maniera complementare ti allineo sullo stato del mercato NPL estate 2019 (cosi come già fatto in passato), gratis e periodicamente!

Siediti, fatti comodo, prendi una tazza di caffè e continua a leggere..

UNO SCENARIO A DIR POCO DA FAVOLE

Favola

Qui in Italia di problemi ne abbiamo tanti.

Delle volte sembra che addirittura ci IMPEGNIAMO a battere i record di casini sociali, politici ed economici.

Insomma, siamo bravi a creare i disastri.

Un disastro di proporzioni catastrofiche lo abbiamo fatto coi crediti deteriorati: da 10 anni a questa parte ne abbiamo accumulati cosi tanti che nel 2015 avevamo un volume lordo di ben €341 miliardi.

DIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.

Se 20 anni mi avresti chiesto cosa sta per succedere, ti avrei detto boh! Scemo io!

Ecco che invece siamo caduti nella cacca fino al collo, in particolare a partire dal 2008 quando si è intensificata la pioggia di NPL come se fosse l’apocalisse.

I creditori italiani si sono trovati in una crisi assoluta, incapaci di gestire i cetrioli nei giardini dietro casa.

(d’altronde, se fossero stati sul pezzo a priori, gli NPL non sarebbero mai aumentati a dismisura).

Solo negli ultimi 4 anni si sono rimboccati le maniche, andando a prendere delle misure.

Perciò..

ERA ORA!

Era ora di fare qualcosa a riguardo.

Le banche pian piano hanno iniziato a cambiare i loro modus operandi, cercando di cedere / vendere gli NPL in giro, per pulire i bilanci.

Cosi sono riuscite a passare dai 341 miliardi a 180 miliardi, spinte anche da iniziative di aiuto / guida da enti come il governo italiano o la Banca Centrale Europea (BCE).

Premesso che gli NPL ceduti dalle banche fino ad oggi non sono necessariamente svaniti ma spesso hanno solo cambiato proprietario e verranno venduti di nuovo a investitori finali, sappi che non sono arrivate nemmeno a metà strada: hanno ancora moltissimo da fare!

STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019: il report PWC

Report PWC

PWC è uno dei tre big mondiali dell’amministrazione e della finanza, quindi non sto qui a spiegarti perché dovresti credere che le loro ricerche sono affidabili e autorevoli.

Il loro lavoro è completo, preciso, e ricco di informazioni.

Di conseguenza è anche corposo: ho dedicato io buona parte del mio tempo per dissezionare il loro ultimo report e presentarti i punti salienti in modo semplice e conciso, di modo che tu possa aggiornarti sullo stato del mercato NPL estate 2019 rapidamente.

Senza ulteriori indugi, ecco cosa c’è da sapere..

LA SITUAZIONE: ANCORA INTOPPI PER LE BANCHE

Il documento inizia col ricordare che a Dicembre 2018 le banche avevano ancora in pancia circa €88 miliardi netti di crediti deteriorati, crediti ovviamente sempre da smaltire in qualche modo.

Di questi, una buona fetta è quella degli UTP (Unlikely To Pay), crediti incerti che le banche ancora non sanno bene come gestire con efficacia e come recuperare il denaro. E’ un grande punto di domanda!

(però ci provano.. presto scoprirai il loro approccio)

La situazione è nota a tutti gli attori del mercato, dai grandi investitori agli enti regolatori.

Tuttavia molte banche sono sempre estremamente focalizzate sugli NPL, talmente tanto che a volte trascurano un po’ i loro core business: ciò fa preoccupare altri investitori non interessati agli NPL.

Contestualmente, la BCE spinge le banche a mettere anche da parte del capitale per coprire gli NPL.

Questo “invito” arriva dopo che la BCE ha già dato agli istituti di credito precise linee guida sullo smaltimento degli NPL, con tanto di ultimatum.

Infatti prima o poi le banche italiane devono sbarazzarsi di tutti i crediti deteriorati, altrimenti verranno penalizzate senza pietà!

LA STORIA STA SOLO INIZIANDO

Non solo: stanno succedendo tante cose che impatteranno il mercato NPL.

A livello europeo, gli enti regolatori stanno cercando di creare anche un mercato secondario, mentre qui nel Belpaese:

1. è stato promulgato il “Decreto Crescita mirato ad aiutare i finanziamenti per le PMI
2. quasi in parallelo, è avvenuta la riforma della “Italian Bankruptcy Law”

Gli effetti di questi cambiamenti diventeranno misurabili nei prossimi mesi, ma PWC ipotizza che come conseguenza si ristrutturerà il mercato NPL.

Intanto le banche stanno cercando di approcciare gli UTP focalizzandosi su affari di proporzioni il più possibile gigantesche, per esempio la cessione di 10€ miliardi tra Intesa e Prelios.

Sul mercato servicing, i.. servicer sono cresciuti e hanno maggiori risorse, continuando a spendere per migliorare ulteriormente le loro infrastrutture IT.

Le “piccole” banche sfidanti, che in un certo senso sono nella fase di startup, troveranno successo con servizi migliori nel mercato dei crediti NON deteriorati, mentre le grandi banche hanno tanta carne al fuoco da gestire e quindi faticano ad innovare per rimanere al passo.

In ogni caso, PWC predice che investitori classici come te saranno sempre più stimolati a fare affari NPL.

Davvero!

Beh, tu sai da chi andare 🙂

STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019: SCENARIO MACROECONOMICO ITALIANO

Nonostante le prospettive siano positive per l’UE nel 2019, in Italia:

– c’è un leggero rallentamento della crescita del PIL
– c’è un aumento della disoccupazione
– di riflesso aumenta il debito pubblico

STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019 - SCENARIO MACROECONOMICO ITALIANO

[clicca / tocca per ingrandire]

IL MERCATO IMMOBILIARE IN GENERALE: CHE SUCCEDE?

Nel 2018 le compravendite immobiliari sono aumentate del 6.3%, alimentate principalmente dalle unità abitative residenziali.

Al tempo stesso salivano gli investimenti in immobili non residenziali.

Il trend quindi è POSITIVO, con compravendite salite in tutte le regioni e gran parte degli affari sono stati conclusi a Milano e Roma.

Ma questi accorgimenti sono “ovvietà”, o in altre parole non si meraviglia nessuno che nelle regioni/città più grandi/ricche c’è più fermento.

Un dato meno noto e che non cambia molto col passare del tempo è che il capitale investito nell’immobiliare nei confini dello stivale è maggiormente STRANIERO (65%).

Tipologie d'investitori nell'immobiliare

Si, hai letto bene, gli stranieri giocano più di noi a casa nostra.

Cosa aspetti a investire di più?

Lo sai bene più che bene gli NPL offrono i più alti margini di guadagno ad oggi!

LE REGOLE CHE DEFINISCONO IL GIOCO

Lo studio sullo stato del mercato NPL estate 2019 evidenzia come l’ondata di regole che ti accennavo prima è solo a metà strada.

Parlo delle linee guida della BCE, delimitate per la prima volta nel 2016.

Ora, ci sono 3 obbiettivi in tutto:

1. fornire indicazioni su come gestire crediti deteriorati (obbiettivo originale)
2. ridurre il rischio di un futuro accumulo anomalo di NPL (prevezione)
3. creazione di un framework che permetta agli istituti di credito di vendere NPL anche sul mercato secondario

Il documento PWC mette bene in chiaro le date delle future variazioni chiave a livello di normative:

Roadmap eventi regolatori

Qua da noi, si stanno evolvendo i discorsi della legge sull’insolvenza delle aziende (Italian Bankruptcy Law) ed il Decreto Crescita.

La legge sull’insolvenza è stata introdotta a Febbraio e cerca di forzare le aziende a seguire nuove direttive per capire in anticipo se una ditta si trova in crisi o meno.

Secondo la timeline, ben dettagliata nel report, le direttive diventeranno ancora più serie ad Agosto 2020; per esempio i consigli di amministrazione dovranno valutare periodicamente e continuamente la validità dell’organizzazione interna.

QUELLE BANCHE SFIDANTI

Le cosiddette banche sfidanti sono istituti di credito specializzati che a loro volta interagiscono e impattano il mercato NPL, in particolare gli NPE e UTP.

Il fatto è che le banche sfidanti (“Challenger Banks” nel report) hanno competenze verticalizzate in un determinato settore e non si trascinano dietro grandi zavorre, a differenza delle banche tradizionali che esistono “da sempre”.

Hanno bilanci stabili e possono facilmente usare capitale per alimentare qualsiasi finanziamento, facilitando piani efficaci per gestire le situazioni.

Banche sfidanti

Insomma, le banche sfidanti possono spaccare.

IL MERCATO NPL ITALIANO!

Andando al “sodo”, il messaggio chiave è quello accennato all’inizio: le sofferenze italiane sono scese dal picco di €341 miliardi del 2015 a €150 miliardi nell’ultimo mese del 2018. Valori lordi.

Il documento di PWC mostra i dettagli con due ottimi grafici:

Trend NPE lordi

C’è un aspetto interessante sulla distribuzione degli NPL in Italia: se la Lombardia dettiene la percentuale più alta (quasi 23%), il rapporto più alto tra crediti salutari e NPL affligge Sicilia, Umbria e Arubzzo: quasi 10%!

Distribuzione sofferenze

E’ poi importante capire che i numeri comprendono tutte le tipologie di sofferenze, ma in ogni caso la percentuale più alta arriva dal settore immobiliare: 36%.

Tornando un attimo a parlare di UTP..

Piemonte, Val d’Aosta, Friuli e Lazio sono le regioni con l’incidenza minore di UTP: rapporto inferiore al 3%.

Liguria ha il rapporto più alto: quasi 8%.

A livello di volumi, sempre Lombardia e Lazio hanno le quantità più notevoli: 25.7% e rispettivamente 15.3% degli UTP italiani.

Distribuzione UTP

Le banche possono almeno gioire per il fatto che nel primo trimestre del 2019 sono diminuiti del 6.5% i fallimenti delle imprese.

Più impressionante ancora è la riduzione dei fallimenti nel settore dello sviluppo immobiliare: -12%!

E ora ti dirotto l’attenzione su un altro argomento..

GARANZIA PER LA CARTOLARIZAZZIONE DELLE SOFFERENZE (GACS)

Sin dal 2016, il governo italiano brama per dare una mano alle banche.

Inizialmente, GACS voleva essere un’iniziativa per aiutare UNA VOLTA, tuttavia è stata rinnovata e viene di nuovo rinnovata. Cosi darà un’ulteriore spinta al mercato!

Il rinnovo attuale è stato ufficializzato a Marzo 2019 e avrà una validità di 24 mesi o 2 anni.

Attenzione! L’estensione non è priva di cambiamenti: ora, se il recupero dei crediti dovesse lasciare da desiderare, la GACS penalizza. Dettagli nel report.

Si stima che sono stati cartolarizzati circa €63 miliardi lordi di NPL grazie alla GACS (dal 2016 ad oggi):

NPE cartiolarizzati con GACS

La transazione più colossale mai fatta grazie a GACS è stata la cessione di quasi €25 miliardi di NPL (!) da parte di Monte Paschi di Siena a Maggio 2018.

Al secondo posto si trova l’affare di BPM del febbraio di quest’anno, una vendita di “solo” €7,4 miliardi.

STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019: LE BANCHE

Chi ha tanti NPL in pancia?

Domanda delle 100 pistole, vero?

Forse ti sorprenderà, forse no, ma BNL è la banca che più fatica pulire i propri bilanci: 9.2% dei crediti che ha sono NPL!

All’altro estremo, Credem ne ha solo 2.7%.

Dettagli nell’eccellente grafico sotto:

Banche rapporto NPL lordi

Al di là dell’as-is, è intrigante il panorama degli obbiettivi delle banche che sicuramente fanno il possibile per scaricare i crediti deteriorati altrove.

Infatti la maggior parte delle banche grosse hanno messo in atto sforzi per compiere grandi passi nei prossimi 2-3 anni.

Il grafico di PWC mostra tutti i target di queste società:

Banche target gestione NPE

QUALCHE CONSIDERAZIONE IN PIU’ SUGLI UTP

Le banche stanno dando dell’attenzione anche agli UTP, i cui volumi lordi si attestano sui €79 miliardi.

3/4 di questi volumi sono nelle mani delle 10 banche più grosse.

Però ora come ora le banche stanno ancora vendendo meno UTP rispetto agli NPL.

Questo spiega perché delle sofferenze totali del sistema creditizio italiano, una percentuale sempre più alta sono gli UTP.

Negli annetti a venire, la qualità degli asset delle banche sarà determinata molto dal come gestiranno gli UTP.

Diciamo che sono sulla strada giusta anche per quanto riguarda la gestione di questa classe di crediti, ma hanno ancora molto lavoro da fare.

Movimentazione degli UTP (piccoli complimenti a MPS e Cariparma):

Banche movimenti UTP

Dal primo trimestre del 2015 a fine 2018, hanno venduto quasi €50 miliardi di UTP.

Stando alle stime di PWC, a Giugno 2019 erano in procinto svendite di UTP per un totale lordo di circa €21.1 miliardi. Nel report troverai qualche dettaglio in più..

STATO DEL MERCATO NPL ESTATE 2019: PENSIERI FINALI E CONCLUSIONI

Ad integrazione, per iniziare qualche parola sul mercato servicing.

I servicer si stanno dando da fare, e competono per movimentazioni di grandi volumi.

Loro hanno 3 sfide:

1. nuove fonti di reddito da gestire e ottimizzare
2. per crescere devono raggiungere alti standard di qualità operativamente parlando
3. devono allargare le competenze, in particolare sulla gestione degli immobili

Le transazioni principali osservate nel 2019 nel settore servicing sono:

– una joint venture tra Credito Fondiario e BPM per la gestione degli NPL di BPM
– la società MCS-DSO acquisisce Sistemia
– la banca  IBL compra il 9.9% di Frontis NPL

In questo istante, doValue è il più grande servicer per fatturato.

Al secondo e terzo posto, Cerved e MB Credit Solutions.

PASSATO, PRESENTE E FUTURO

Le cessioni di sofferenze sono schizzate alle stelle sin dal 2015 quando si parlava di €15 miliardi e arrivando a €100 miliardi nel 2018 (secondo certe stime).

Più di €190 miliardi hanno scambiato mani dal 2015 al 2018 e €36 miliardi sono già stati venduti o verranno presto venduti nel 2019.

IMPORTANTE: il rinnovo della GACS, gli UTP ed il mercato secondario alimenteranno tanto gli affari a venire.

Trend transazioni NPL

Prima del 2015, questo tipo di affari erano fantascienza, se dicevi a qualcuno che hai sentito parlare di affari mastodontici.. ti avrebbe riso in faccia.

Le banche non sapevano cosa farsene delle sofferenze, come meglio gestirle.. e cosi si sono accumulate a go-go fino a che non abbiamo raggiunto il famoso picco di €341 miliardi nel 2015.

Molte compravendite sono già state concluse nel 2019. Quelle più salienti sono:

– BPM, €650 milioni a illimity
– gruppo CCB, €734 milioni a Barclays
BPER, €1,3 miliardi a UnipolReC

Tutte sul mercato primario.

Invece tra gli affari annunciati o ipotizzati per la seconda metà dell’anno, spicca UniCredit che vorrebbe passare ben €13,3 miliardi a qualcun’altro.

(chi sarà il vincitore? presto vedremo..)

Ci sono diversi altri deal dell’ordine dei miliardi, tra 1 e 3,5. Non male.

In tutto, aspettati di osservare facilmente oltre €32 miliardi di ulteriori sofferenze che si muovono entro fine anno.

Intanto, tu sbrigati e inizia a investire; di pesce nell’oceano ce n’è e ancora si moltiplica anche!

Io sto lavorando sodo per preparare delle opportunità per i miei clienti che presto avranno un bel sorriso sul viso.. mi girano il capitale e in un secondo momento lo vedono rientrare con un bel bonus 🙂

Al tuo successo,
Dottor NPL


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
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