Torpilato nella tua direzione: report NPL KPMG analizzato e dissezionato PER FARTI INVESTIRE IN NPL con MASSIMA CONFIDENZA e SUCCESSO TOTALE

Esattamente cosi, ho nelle mie mani – che sto sfregando – l’ultimo frizzante report NPL KPMG. Si tratta di un documento omnicomprensivo sullo stato del mercato NPL in Italia, dal punto di vista di KPMG.
Questo report è inoltre contestualizzato rispetto all’Europa, per cui stai per appurare informazioni estremamente utili, complete, e precise. Boom!

Io, naturalmente, l’ho masticato per bene dalla A alla Z per presentarti tutte le conclusioni chiave.
O meglio… dalla prima alla quarantaquattresima pagina!

Già, perché come ti dicevo non si scherza: assorbendo la mia analisi del report NPL KPMG, scoprirai TUTTO sugli NPL in Italia, un mercato esplosivo che ci sta regalando opportunità d’investimento mai viste prima d’ora.

Mai come adesso è stato possibile investire nell’immobiliare – o in qualsiasi altro settore/mercato – ed ottenere rendimenti cosi alti in tempi cosi brevi.

Lascia che ti racconti…

Da diversi anni a questa parte seguo giorno e notte il mercato NPL e gestisco investimenti.

Facendo due calcoli e quache media, osservo un ritorno sull’investimento (ROI) annuale del’88% e operazioni che si chiudono in meno di 12 mesi.

E ciliegina sulla torta: rischi molto bassise applichi le tecniche corrette e non lasci nulla al caso.

LEGGI ATTENTAMENTE perché ti diro di più: è possibile ottenere dei ROI anche del 200% e oltre, e chiudere un investimento in soli 15gg.

Sia chiaro, questi ultimi due numeri si verificano quando hai un pizzico di fortuna e trovi le opportunità rare, ma ti da’ un’idea del POTENZIALE ENORME degli investimenti immobiliari NPL.

Ma tornando a parlare della “banale” media di 88%, se mi permetti non fa molto schifo.

Anzi, oggi lancio una sfida: chiunque legge questo mi spieghi, se pensa che gli viene in mente, un altro veicolo d’investimento che permette di superare quella media in maniera consistente, anno dopo anno.

Che dici, alla luce di tutto ciò, saresti interessato a investire anche tu?

Ti anticipo che esiste un modo estremamente facile per iniziare, che richiede zero impegno da parte tua… ma continua a leggere e capire esattamente che caratteristiche ha il mercato di cui ti sto parlando e PERCHE’ è il momento perfetto per investire e moltiplicare il proprio patrimonio.

Via!

CHI E’ KPMG? PERCHE’ ME NE DOVREBBE FREGARE QUALCOSA?

Esecuzione immobiliare ancora

Qualcuno ha fatto un report. Che roba entusiasmante, non vedo l’ora di sbadigliare ad infinitum.

Vero?

Il primo pensiero che ti viene quando senti parlare di reportistica è che ti aspetta la noia più assurda (a parte che vuoi fare il possibile per evitare di leggere un papiro egiziano).

Vorresti fare tutt’altro: mica sei al cinema ad essere intrattenuto e goderti la vita.

Ma il report NPL KPMG non è un documento qualunque, nato perché qualcuno non aveva di meglio di fare e voleva far credere al suo capo che lui è indaffarato…

TI ASSICURO che il report NPL KPMG è un LAVORO CRITICO e di ESTREMA IMPORTANZA per comprendere al meglio il mercato NPL italiano e le ultime evoluzioni.

KPMG (acronimo composto dalle iniziali dei quattro fondatori) è una delle quattro grandi reti internazionali specializzate in servizi di consulenza finanziaria, servizi fiscali, servizi legali.

Ha una presenza in oltre 150 paesi e quasi 200 mila dipendenti.

Sai, è tipo… un colosso autorevole… che quando ha qualcosa da dire… la gente ascolta.

Chiaro come il cristallo? Bene.

INTRODUZIONE CON PIOGGIA DI BOMBE

bombe

Potresti credere che il report NPL KPMG inizia “dolcemente”, con qualche affermazione semplice e di poco conto.

Invece parte a gamba tesa con dei numeri da capogiro e delle belle dosi di shock!

D’altronde, il mercato NPL è sempre stato un vulcano incredibile, sputando caldissime opportunità d’investimento – che al tempo stesso sono pericolose.

Tuttavia, come un cavallo purosangue di gran classe che è nervoso con i principianti, il mercato NPL è una bestia che diventa affettuosa nei confronti di chi la sa approcciare, regalando grandi ricompense e soddisfazioni.

Report NPL KPMG intro

Il documento inizia col spiegare che in Europa abbiamo oltre 1 trilione di euro di NPL, ossia 1000 miliardi.

Di questi, ben 300 miliardi sono in Italia. Credimi quindi che NON SCHERZO quando dico che c’è molta carne da mettere al fuoco nel Belpaese.

Insomma, un problema bello e spinoso per il sistema bancario, ma un fiume di opportunità lucrative per te come potenziale investitore.

KPMG dice subito come mai c’è stata un’impennata di NPL in Italia da 10 anni a questa parte: la crisi economica ha alimentato la situazione, come confermato dagli studi della Banca d’Italia.

Ecco quindi che il boom degli NPL è un tema a dir poco caldo, con numerosi interventi da parte degli enti regolatori del Vecchio Continente.

Di riflesso, il PIL (prodotto interno lordo) italiano è calato del 5% dal 2007 al 2017.

Report NPL PIL 2007-2017 ita

(grafico PIL 2007-2017, clicca per ingrandire; fonte di tutte le immagini report NPL KMPG – link in fondo)

Si spera in un progressivo miglioramento dei prossimi anni, assieme ad una riduzione della disoccupazione e diciamo una ripresa più convincente dell’economia.

Per fare ciò, come prima cosa le banche devono smaltire il prima possibile i crediti deteriorati NPL dandogli in mano agli investitori.

Certamente la Banca Centrale Europea (BCE) non da’ alcuna tregua alle banche italiane, facendole vendere NPL a calci nel sedere!

Ma passiamo al mercato immobiliare, perché di fatto gli investimenti più remunerativi riguardano gli NPL immobiliari nello specifico.

Secondo il report NPL KPMG, tra il 2007 ed il 2013 le transazioni immobiliari calavano dell’11%, ma negli ultimi anni sono già state registrate crescite.

Man mano che la salute aumenta di nuovo, diminuisce il rischio per le banche, che quindi avranno sempre meno NPL.

Questo prendilo come un segnale di allarme se vuoi davvero investire: inizia ORA, perché tra qualche anno avranno finito di fare piazza pulita… !

Report NPL evoluzione transazioni immobiliariPNG

INFLUENZE DIRETTE

Certe cose hanno un impatto diretto sugli NPL, come per esempio le tempistiche della burocrazia e in particolare del Ministero della Giustizia.

Ci vuole una RIVOLUZIONE, perché in Italia di fatto una banca ci mette facilmente 5 anni o più per recuperare un credito con i metodi tradizionali (pignoramento e vendita forzata all’asta).

Ti ho spiegato il discorso nel dettaglio in articoli precedenti, le banche in questi casi non possono fare nulla per velocizzare il processo in quanto devono per forza lavorare con i tribunali del ministero ed i loro tempi biblici.

Questo è uno dei tanti motivi per cui ad oggi una banca è incentivata a vendere crediti NPL a te come investitore: togli un peso importante, e lo fai subito.

NUMERI AGGHIACCIANTI

Stando al report NPL KPMG, il volume di crediti deteriorati ha toccato il massimo nel 2015, ben 341 miliardi di euro.

Sebbene ad oggi i volumi lordi siano inferiori – 264 miliardi – c’è ancora un bacino a dir poco vasto di crediti deteriorati e sofferenze.

Non solo: il rapporto tra crediti deteriorati e crediti totali erogati ai clienti, noto comunemente come “NPL ratio”, è di 13.5%.

13,5 è sicuramente un numero secco, che da solo non ti dice molto… ma per darti un’idea, il valore medio in Europa è sotto il 5%.

Questo vuol dire che in Italia l’NPL ratio è tipo… 3 VOLTE SUPERIORE.

Mio Dio si!

Report NPL KPMG evoluzione stock

Come vedi dal grafico, dal 2007 al 2015 gli NPL sono aumentati a dismisura, cause principali la crisi e la fatica delle banche a gestire una situazione anomala mai successa in passato.

Se chiedevi a qualche direttore di banca che hanno intenzione di fare prima del 2015, ti avrebbe risposto… “bohhhhh !!!”

Solo nel 2016, sotto pressione di vari enti e dopo aver ricevuto linee guida da parte della BCE, hanno finalmente iniziato a smaltire lo stock di patate bollenti.

Meno male… l’NPL ratio si avvicinava vertiginosamente al 20%!

Report NPL KPMG npl ratio

KPMG riferisce che stanno tornando verso la normalità il ritmo dei crediti che diventano NPL, tutto sommato recuperano ancora relativamente poco denaro, con un rapporto di recupero che oscillava sotto il 15%.

I fattori citati dal report NPL KPMG sono ancora la lentezza del sistema giudiziario o la difficoltà delle banche a gestire il fenomeno degli NPL sfuggiti di mano in generale.

Una volta il rapporto di recupero superava tranquillamente il 20%…

PROSPETTIVE FUTURE

Con tutti gli sforzi che sta facendo attualmente il sistema bancario italiano, spinto anche da iniziative del governo come la GACS (garanzia per la cartolarizzazione delle sofferenze), si punta a ridurre lo stock di NPL a livelli accettabili entro il 2022.

Questo è molto importante: come investitore hai l’opportunità di fare una differenza in Italia, ed essere ricompensato benissimo, ma non devi perdere tempo. L’oceano è grande e pieno di pesce, ma non eterno!

Si farà poi tutto il possibile per tenere la NPL ratio molto bassa entro 2027, arrivando a 6-7%, anche 5%.

Bada bene che questi sono degli obiettivi “alla peggio”, in pratica la BCE preme per ridurre la ratio in tempi molto più brevi.

Le banche vendono già come se non ci fosse un domani agli investitori con la fame degli sciacalli.

Di base tutti gli NPL si comprano scontati, e più crediti hanno più scontano (a patto che sei bravo a negoziare…).

Report NPL KPMG sconti

EVOLUZIONI NORMATIVE

Gli specialisti delle analisi di mercato indicano inoltre seri cambiamenti a livello di norme.

Parlano di numerose variazioni già introdotte od in via di introduzione, volte ad aiutare la banche a snellire le operazioni o comunque ad applicare misure che possano frenare certe inefficienze.

Queste sono:

  • meccanismo di vigilanza unico, noto come SSM (Single Supervisory Mechanism)
  • nuova classificazione dei crediti deteriorati da parte della Banca d’Italia
  • importanti linee guida della BCE per il sistema bancario italiano
  • IFRS 9
  • secondarie linee guida per banche “Less Significant” (meno importanti)
  • Calendar Provisioning
  • riforma PSD2
  • disposizioni Basilea III

In particolare le linee guida della BCE danno indicazioni per sviluppare/eseguire strategie di gestione degli NPL, regole e criteri per la rilevazione degli NPL, valutazione delle garanzie immobiliari e molto altro ancora.

Per farla breve, tutte queste cose serviranno agli istituti di credito a gestire meglio i prestiti, e far si che questo brutto episodio non si ripeta più nel futuro.

A questo punto il report NPL KPMG passa a discutere…

COME CAMBIERANNO I MODELLI DI GESTIONE DEGLI NPL (E GLI IMPATTI SUL MERCATO ANDANDO AVANTI)

Modelli

KPMG sottolinea che di fatto le banche italiane hanno due principali misure che stanno adottando: sbarazzarsi degli NPL vendendo a raffica ed ottimizzare i modelli di gestione dei famigerati crediti.

Coi i nuovi/evoluti modelli si pongono 3 obiettivi fondamentalmente:

  1. frenare un po’ e ridurre la velocità con cui i crediti buoni diventano NPL
  2. aumentare il recupero del denaro
  3. ultimo, ma non per importanza, ottimizzare il valore degli immobili. che sono i relativi beni della maggior parte degli NPL

Le banche vogliono addirittura nutrire una “cultura del credito” internamente, attraverso formazione intensa.

Tuttavia per fare tutto ciò dovranno impegnarsi tanto, ma tanto. Devono investire nelle risorse umane, nei servizi specialistici, nelle infrastrutture informatiche di supporto.

Gli sforzi necessari non sono di poco conto, ma faranno tutto il necessario.

E cosi si arriva a parlare di…

LA VENDITA DEI NON PERFORMING LOAN: L’ANALISI DEL REPORT NPL KPMG

Vendita

Viaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Ci sono state transazioni di NPL molto significative dal 2015 ad oggi, per oltre 130 miliardi di euro.

Chicca interessante il fatto che Spagna a sua volta ha venduto circa 100 miliardi nello stesso periodo… però l’NPL ratio in quel paese è bello e basso, solo 5%.

Report NPL KPMG transazioni

Ma se pensi che 130 miliardi sono tanti, sappi che nel 2018 stanno già vendendo oltre 100 miliardi. Il vulcano sta sputando un getto che raggiunge le stelle!

Il 2018 è quasi finito: nel 2019 e 2020 esploderà come il Big Bang.

Tieniti bene: per farti capire le proporzioni degli affari, le singole vendite sono arrivate a 24 miliardi di euro (!).

No, tranquillo, non devi essere il sultano del Brunei per permetterti di giocare… capisci però la QUANTITA‘ a che livello è arrivata?

KPMG afferma:

Il 2018, in continuità con il 2017, sarà un anno  straordinario in termini di volumi di cessioni, trainato principalmente dall’introduzione dell’IFRS 9 e dal  ricorso allo strumento della GACS.

SEI PRONTO?

Pronto

Questi sono stati alcuni dei dati più salienti del report NPL KPMG, che a mio avviso non fanno altro che rafforzare ciò che ti ho sempre anticipato: il dinamismo del mercato NPL italiano sta aumentando sempre di più, e raggiungerà il picco nei prossimi 2-3 anni.

Adesso voglio dirti che sto lavorando duramente per fornire ai clienti che mi contattano investimenti chiavi in mano, composti da operazioni gestite interamente da me.

Gli anni precedenti sono già stati favolosi in termini di investimenti, e il meglio deve ancora venire… non  vedo l’ora!

Potresti far parte anche tu di questo gruppo ristretto esclusivo, se decidi di contattarmi. Faccio selezione, ma sono certo che la supererai.

Non indugiare ulteriormente.

Al tuo successo,
Dottor NPL.

[scarica il report NPL KPMG completo qui.]


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
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