Asta immobiliare ed NPL: la storia SHOCK di Giovanni Rossi (e la bellissima svolta!) – parte 1

[ Questa storia su tentativi miseramente falliti di investire nell’asta immobiliare è la continuazione di un precedente articolo; se non lo hai ancora letto, clicca subito qui! ]

Giovanni non voleva crederci!  Era totalmente incredulo a quanto accaduto.. erano trascorsi ben 23 mesi dalla sua prima asta immobiliare, da allora aveva partecipato a ben 80 aste senza vincerne neanche una!

Giovanni era sposato con Maria e aveva tre figli, Aurelio, Giovanna e Marco.

Come professione era un medico, più precisamente un ginecologo impegnato costantemente nella sua professione.

Infatti tra l’ospedale in cui lavorava e lo studio privato non aveva tempo da dedicare al suo denaro tanto da avvalersi di una figura ben identificata, ovvero il consulente finanziario Giacomo, suo amico di lunga data al quale affidare i suoi capitali.

Giovanni si fidava di Giacomo perché oltre ad essere suo caro amico era anche (a suo dire) un ottimo consulente finanziario nonché avvocato abilitato.

Nel gennaio del 2010 decise di affidare a Giacomo 300.000 euro da investire.

Giacomo, visto il periodo storico e “l’esplosione” dell’asta immobiliare (conseguenza della”bolla americana”) consigliò al suo amico di partecipare alle aste immobiliari.

Giovanni accettò senza induci, versò per mezzo di bonifico 300.000 euro sul conto di Giovanni e firmò la delega e altri documenti utili a Giacomo.

Il 18 gennaio 2010 Giacomo chiama Giovanni e lo informa che il giorno successivo avrebbe partecipato per conto suo ad un’asta, la prima asta.

L’INCONTRO

Stretta di mano tra 2 persone

Era una giornata fredda ma soleggiata di febbraio, nonostante il traffico lento mi dirigevo spedito in ospedale dove da lì a poco dovevo fare il prelievo del sangue e altri controlli.

Arrivato in ospedale, sbrigai tutte le faccende in un paio d’ore.

Mentre mi dirigo verso il bar per fare colazione incontro il dott. Giovanni Rossi che dopo avermi gentilmente salutato, mi chiede se ho due minuti da dedicargli.

Non ho avuto neanche il tempo di rispondere che mi chiese se fosse possibile in due anni perdere 80 aste…

Si! 80 aste! I suoi occhi erano pieni di rabbia ma restai colpito più dalla delusione che aveva ricevuto dal suo amico, a questo andava aggiunto il suo evidente stato di smarrimento.

Dopo essersi calmato e aver fatto colazione, inizia a raccontarmi la sua storia…

IL RACCONTO

Racconto

“Caro Dottor NPL, come ben sai provengo da una famiglia poverella de sud (Italia) e tutto ciò che mi ritrovo ora è frutto di tantissimi sacrifici fatti negli anni.

Sacrifici di mio padre e mia madre per farmi studiare, i soldi erano pochi, mamma era una casalinga e papà un semplice bracciante agricolo ma nonostante tutto sono riusciti a fare tutto il possibile per far si che io mi fossi laureato.

Sacrifici fatti da me per studiare e lavorare il fine settimana nei ristoranti e poi altri mille sacrifici, dal mutuo per la casa, prestiti per i mobili e l’automobile…

Con gli anni sono riuscito anche a risparmiare un po’ di soldi che quello str@@@o mi ha sperperato.

Conoscevo il dott. Giovanni da un po’ di anni e mai mi sarei aspettato che un giorno accadesse tutto questo…

Avevamo un certo rapporto perché mio padre è stato suo paziente.

Stima e Fiducia sono state sempre reciproche poiché negli anni, entrambi, nelle rispettive professioni e vite abbiamo ottenuto risultati eccellenti.

Spesso, quando accompagnavo mio padre in visita da lui, parlavamo del lavoro, delle passioni e dello sport.

Sapeva benissimo che io invece adoravo il mondo finanziario, immobiliare e tutto ciò che direttamente coinvolgeva questi due mondi. A volte mi chiedeva pareri e informazioni in merito al mondo delle aste immobiliari, pensavo fosse solamente per curiosità invece quelle domande avevano un perché.

Dopo più di un’ora del suo racconto, ci siamo accordati per rivederci con calma a casa sua per fare il punto della situazione.

Ci siamo scambiati il numero di cellulare e la e-mail e prima che lui si dileguò tra i corridoi dell’ospedale, gli dissi che in giornata gli avrei inviato una mail.

Scambiati i saluti mi sono avviato verso il parcheggio. Neanche il tempo di arrivare all’auto che mi si insinua nella mente una frase che Giovanni mi aveva detto: “ha sperperato il mio denaro”.

Non capivo come era stato possibile questo e per non dimenticarmi questa importantissima cosa, mi sono segnato una nota nel cellulare.

FOLLOW-UP

Follow-up

Appena rientrai a casa, accesi il computer e subito inviai la mail a Giovanni, con un allegato molto importante nel quale gli chiedevo di rispondere con sincerità ad una serie di domande.

Ogni qualvolta dovevo parlare di asta, NPL e affini con un investitore, inviavo questo allegato.
Le risposte a questa specie di test mi permettevano di capire le intenzioni dell’investitore, se fosse solo uno speculatore o altro.

Subito dopo aver inviato la mail, chiamo Giovanni al cellulare gli chiedo di rispondere alla mail prima del nostro incontro.

Giovanni era nervoso, non si capacitava dell’accaduto.

Appena rientrato da lavoro a casa, cancella tutti gli appuntamenti del pomeriggio e chiama Giacomo per fissare un incontro.

Era deciso, doveva chiarire questa situazione e perché quell’ammanco di 80000 euro!

– Pronto Giacomo!?
– Ciao Giovanni! Come stai?
– Senti Giacomo, volevo vederti per parlare del resoconto di fine anno che mi hai inviato… Per te va bene incontrarci domani pomeriggio?
– Certo che sì Giovanni, per le 16:00 va bene?
– Si va bene.
– Ti aspetto nel mio ufficio allora.
– Perfetto… a pomeriggio!
– A pomeriggio caro…

TORMENTO

Angoscia per asta persa ripetutamente

Nonostante la solita voce rassicurante di Giacomo, Giovanni inizia seriamente a sospettare che qualcosa non va..

..e pensare che lui si vantava con i colleghi dei suoi investimenti, parlava degli affari che si possono fare con l’asta, diceva loro che si potevano comprare ville di un milione di euro con il 50, 60 o addirittura il 70% di sconto!

Più pensava a questo più stava male, altro che sconto!

Il suo conto per ora diceva che in due anni aveva perso 80000 euro e lui non sapeva né come, né quando né perché di tutto questo.

La sua mente ripeteva all’infinito “meno 80000 euro”!

Ripensava a tutte le notti trascorse a studiare medicina o anatomia…

Pensava a suo padre nei campi a spaccarsi la schiena per farlo studiare…

Pensava a sua moglie perché quei risparmi erano anche suoi…

Pensava ai tre figli Aurelio, Giovanna e Marco, aveva tolto a loro quei 80000 euro. Soldi che sarebbero serviti a loro per studiare, viaggiare ma anche sposarsi o altro…

Pensava a quanti sacrifici tutte queste persone avevano fatto per lui, invece lui li aveva affidati ad un “amico” che aveva pensato solo ai suoi affari.

Tutto il pomeriggio e la sera rinchiuso nel suo studio a rimuginare su tutto.

Aveva deciso di non dire nulla alla moglie per non farla preoccupare, almeno fino a quando non avrebbe incontrato e chiarito la situazione con Giacomo.

In cuor suo credeva ancora fortemente che ci fosse un errore.

Non era possibile che Giacomo lo avesse fregato e poi comunque al telefono era rassicurante come sempre, per non dire che aveva appuntamento per il giorno successivo, sarebbe scappato via coi soldi se avesse voluto fregarlo!!!

Nella testa queste due contrastanti tesi lottano tra di loro..

EFFETTO PALLA DI NEVE

Palla di neve

La cena in famiglia proseguiva come sempre, a turno i figli raccontavano la loro giornata tra scuola e sport. Infatti tutti e tre praticavano almeno uno sport.

Nonostante le normali apparenze, Maria si accorge che qualcosa in suo marito non va ma fa finta di nulla, gli avrebbe chiesto spiegazioni dopo qualche giorno quando sarebbe apparso in migliori condizioni.

Terminata la cena Giovanni va subito a letto, seguito a ruota da Maria.

La notte fu davvero lunga e piena di tormenti, Giovanni iniziava ad avere paura, paura di aver perso quei 80000 euro!

Mentre pensava e ripensava alle solite cose, si ricorda della chiamata di Dottor NPL e la mail che lo stesso gli aveva inviato.

Per non aspettare il giorno successivo, tornò a studio per rispondere alla mail.

Aperta la mail di Dottor NPL, si accorge subito che non si parlava di soldi,  ma vi era scritto solamente che doveva rispondere alle domande dell’allegato prima del loro appuntamento che era stato fissato il giorno dopo quello con Giacomo.

Nonostante fossero le due di notte, dopo aver risposto alla mail, decise di chiamare Dottor NPL..

*il telefono squilla ma nessuno risponde*

*il telefono squilla ma nessuno risponde*

*il telefono squilla ma nessuno risponde*

Dopo tre tentativi a vuoto Giovanni decise che avrebbe riprovato il giorno successivo.

..BUONE NOTIZIE?? QUALCHE ASTA VINTA?

Allibito - asta vinta?

Dopo una notte insonne, Giovanni preferì prendere una giornata libera da lavoro; il turbine di emozioni che lo ha coinvolto negli ultimi periodi, lo ha distrutto fisicamente ma soprattutto psicologicamente.

Per scaricare un po’ di tensione decise di fare una corsetta al parco ma neanche il tempo di mettersi la tuta che gli arriva un messaggio da parte di Giacomo.

“Scusami Giovanni, ho avuto un imprevisto e dobbiamo rimandare il nostro appuntamento di  questo pomeriggio. Appena riesco fissiamo un nuovo appuntamento. Ah dimenticavo ho delle buone notizie. Buona giornata”

I dubbi nella mente di Giovanni aumentarono ma il “ho buone notizie” lo rassicurava.

Lui sapeva che poteva fidarsi di Giacomo e poi Giacomo non gli avrebbe mai tirato un colpo basso.

Dopo un’ora di corsa per recuperare almeno parte del tempo perduto, Giovanni chiama Dottor NPL e lo convince ad andarlo a trovare nel pomeriggio stesso e non in quello successivo come da accordi del giorno prima.

Come chiesto da Dottor NPL, Giovanni prepara tutta la documentazione a sua disposizione che potrebbe tornare utile; dalle deleghe al bonifico, dal documento di identità agli estratti del conto corrente…

CONCLUSIONI AGGHIACCIANTI

SbigottimentoLeggevo le risposte di Giovanni al test e la prima cosa che ho notato da subito era una totale confusione. Anche le risposte alle domande più semplici erano confuse!

L’unica cosa a me chiara era che Giovanni ha dato 300000 euro ad un consulente SENZA ALCUN MOTIVO O NECESSITA’.

Se non avessi conosciuto prima il dottore, avrei detto che fosse pazzo.

Non riuscivo a trovare un punto di appiglio, appoggio sul quale fare leva per spiegare e soprattutto far capire a Giovanni cosa aveva sbagliato (e cosa no).

Era la prima volta che mi trovavo in questa situazione, l’investitore aveva sbagliato TUTTO! Semplicemente TUTTO!

E’ come se un calciatore si siede di fronte ad una scacchiera e vuole vincere contro Carlsen (N°1  al mondo negli scacchi)!

MODUS OPERANDI: BASTA CON L’ASTA!

Modus operandi

In questo unico caso, potevo lavorare solo in un modo: iniziare tutto da zero, cioè educare il cliente un passo alla volta agli investimenti perché il cliente, sia esso investitore o piccolo risparmiatore, deve avere la piena CONSAPEVOLEZZA di quello che sta facendo!

Solo in questo caso, alla fine del percorso tutte le parti saranno soddisfatte.

Metto nella mia maxi borsa tutto ciò che mi tornerà utile ai fini dell’incontro con Giovanni.

Parcheggio l’auto e trovo davanti il cancelletto di casa sua Giovanni che mi aspetta con un gran sorriso e mi accoglie con tanta giovialità…

MORALE DELLA FAVOLA

Avvertenze sull'investire nell'asta immobiliare

Questo primo scorcio di storia ci deve essere di insegnamento per almeno tre punti critici…

MAI delegare “ad minchiam”

Nel gennaio 2010 Giovanni delega un consulente finanziario, in questo caso Giacomo (poteva essere chiunque) SENZA ALCUN VERO MOTIVO ovvero “ad minchiam” per investire nell’asta immobiliare.

Quando si tratta di investire i propri soldi in NPL oppure in borsa, oppure nell’asta in generale o in qualsiasi altro tipo di investimento, NON DELEGARE MAI ALLA CIECA!

Mai delegare una persona solamente perché questa è un tuo amico o parente! Che si tratti di investire soldi o di sentimenti o di famiglia o di lavoro, questa regola vale SEMPRE!

Delegare è giusto ma bisogna costantemente vigilare sull’operato di chi ha i nostri soldi a disposizione. In sintesi:

  • MAI lasciare password di conti correnti!
  • MAI dare soldi in cash!
  • MAI accettare solo un semplice resoconto (mensile)!
  • DEVI sempre lasciare traccia del denaro (bonifici etc.)!
  • DEVI sempre chiedere documenti ufficiali e, dove possibile, verificare il denaro!

I punti sopra devono essere più chiari di un cristallo!

Bisogna saper dare giusto valore ai SOLDI

Prima di investire devi pensare a quanto hai dovuto sudare per riuscire ad accantonare tutti i tuoi risparmi.

Lo devi fare PRIMA e non dopo (c@@@@@@e)!

Ricordati che investire con metodi classici come l’acquisto all’asta ha dei rischi che sono direttamente proporzionali ai possibili guadagni – per guadagnare di più devi rischiare di più!

Chi afferma il contrario è un ciarlatano e la fuori è pieno di ciarlatani perciò prima di investire ricordalo!

Strategia e consapevolezza

Nel caso di Giovanni e’ evidente la completa mancanza di una strategia, di un piano d’azione, di un piano alternativo e ancor più grave la mancanza di consapevolezza in ciò che si sta facendo.

Cosa era dunque la “buona notizia” che Giacomo desse a Giovanni? E cosa ha fatto nello specifico Dottor NPL per il suo cliente?
Inizia a scoprire tutti i dettagli nella seconda parte della storia – CLICCA QUI PER LEGGERE!

Al tuo successo,
Dottor NPL.

PS: se ti stai chiedendo perché ti sto raccontando una storia sulle aste per farti capire i vantaggi degli NPL, continua a leggere e capirai…


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
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