EFFETTO PALLA DI NEVE? – Notizie recenti e rilevanti del mondo NPL Maggio 2020

NPL  Maggio 2020, un bel effetto palla di neve? Intendo, ora che è arrivata la fase 2 del famigerato virus Corona, si sblocca tutto e si riparte in sesta?

Hmmm.. quasi! 🙂

Premetto però che il mondo NPL non si è mai realmente arrestato – più resiliente degli scarafaggi post-guerra nucleare – come ti ho dimostrato con la scorsa edizione delle notizie NPL recenti e rilevanti (Aprile 2020).

Le paratoie si stanno aprendo al 90% (alcune sono già aperte): per esempio domani riaprono i tribunali.

Come sempre non mancano annunci di deal importanti, ovvero creditori che svendono pacconi di crediti NPL agli sciacalli con risorse su misura e affamati di affari galattici..

Ma c’è un’altra cosa inusuale nell’edizione di notizie NPL Maggio 2020: è la prima settimana del mese!

Come sai le notizie di norma vengono pubblicate sulla Gazzetta degli NPL a metà mese, cioè alla fine della seconda settimana.

Che è successo?

Beh, l’universo degli NPL è talmente frizzante, perfino in questo periodo, che mi è sembrato sensato anticipare!

Via con le notizie NPL Maggio 2020!

NOTIZIE NPL MAGGIO 2020: I TRIBUNALI SI SCALDANO!

NPL maggio 2020 tribunali

ATTENZIONE: l’11 Maggio, domani, riaprono (di più) i tribunali.

Sappi che non erano stati chiusi al 100% perché erano ancora consentite le attività urgenti (queste avevano luogo da remoto con l’ausilio della tecnologia).

Le prime misure del Decreto liquidità stabilivano che le udienze e qualsiasi altro procedimento civile e penale venivano sospese fino al 15 Aprile 2020.

Era il 9 Aprile invece quando le cose sono state ulteriormente rinviate fino a 11 Maggio, cioè domani..

Quindi i tribunali aprono i portoni coi fuochi d’artificio?

Ni: le aste ordinarie restano bloccate fino a giugno (indicativamente il 30), e alcuni tribunali non aprono proprio fino ad agosto.

Potresti chiederti come mai fanno leva sulla tecnologia solo per attività urgenti, quando si potrebbe “remotizzare” tutto ?!?!

Ebbene purtroppo la risposta è che i tribunali sono poco efficienti e ancora poco preparati .. sono tutt’oggi a corto di risorse e competenze e allora gettano la spugna a prescindere, se possibile chiudono la baracca completamente..

Seguiranno maggiori informazioni su questo aspetto critico.

Fonte: milanofinanza.it

NOTIZIE NPL MAGGIO 2020: QUALITA’ NON QUANTITA’

NPL maggio 2020 qualita'

Ah, il famoso detto, sempre vero..

IlSole24Ore, la mia fonte preferita sulla finanza perché la più autorevole, riporta una dichiarazione recente dell’amministratore delegato di UBI Banca in merito al credito:

«Qualcuno dice che è la dimensione a essere determinante, ma in realtà l’insegnamento delle precedenti crisi è che abbiamo visto delle banche molto grandi far molto bene e banche molto grandi far molto male, banche medie fare bene e banche medie fare male, banche piccole fare bene e banche piccole fare male. Quale è stato allora il fattore chiave? Non la dimensione in assoluto, ma la capacità di saper gestire il credito nei momenti di grande difficoltà». Lo ha dichiarato l’a.d. di Ubi Banca, Victor Massiah, commentando i conti del primo trimestre.

Ma la storia è un pelo più lunga e c’è un nesso con Intesa e il suo amministratore Messina.

Il Sole aggiunge:

Nelle ultime settimane l’a.d. di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, si è rivolto agli azionisti Ubi sottolineando l’importanza, in questo contesto di crisi, di unirsi a una banca di maggiori dimensioni. Intesa ha lanciato un’offerta pubblica di scambio per l’integrazione di Ubi. «Le banche che sono entrate in difficoltà sono state banche che hanno subito in maniera molto più pesante delle altre l’impatto del credito non performante», ha proseguito Massiah, ricordando che «nella crisi precedente, fra le maggiori banche italiane noi siamo stati quelli che hanno avuto il minore picco di crediti non performanti».

Ecco “svelati” i piani di Messina e il relativo consiglio di amministrazione.. in realtà la questione non è cosi nuova, infatti già a Febbraio avevano annunciato le intenzione di comprare UBI per la modica cifra di.. 4,9 miliardi.

Oh io non sono un markettaro ma spesso una mossa del genere è un errore di marketing. Mi astengo dal fare ulteriori commenti e mi limito a osservare gli sviluppi.

Qualsiasi cosa succeda, ci sono possono essere SEMPRE risvolti nell’ecosistema NPL.

Comunque Il Sole poi parla anche di come UBI nel primo trimestre 2020 ha fatto “un utile netto di 93,6 milioni, in crescita del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2019”.. “che include 50 milioni di rettifiche su UTP” (il fratello maggiore di NPL!).

E come se non bastasse, Il Sole piazza li come se niente fosse anche un dettaglio succulente su un nuovo pacchetto NPL che UBI vuole passare a qualcun’altro:

Infine Ubi Banca chiuderà la prevista cessione di 800 milioni di crediti deteriorati «entro l’estate». Lo ha confermato l’amministratore delegato nel corso della conference call.

Olè, ancora quasi un miliardo di NPL che scambia mani! Chi sarà il vincitore? Non si sa.. magari poi qualcosa arriva in mano e ti faccio investire alla grande.

Ma su cosa è la notizia del Sole? Di tutto e di più?

Meglio cosi dai, una informazione in più non guasta mai (anzi!).

Fonte: ilsole24ore.com

LA STORIA DI SUCCESSO DI UNICREDIT?

unicredit

Chiaro, al termine di un trimestre ogni società tira le somme (e pubblica i dati).

Unicredit non poteva essere un’eccezione.. da un comunicato stampa salta fuori che i loro NPL lordi sono scesi a €24,9 miliardi nel primo trimestre.

Le cessioni non si sono mai fermate.

BeBeez riassume i punti salienti del comunicato:

Unicredit ha chiuso il primo trimestre 2020 con esposizioni deteriorate lorde complessive in calo del 33,7% anno su anno e dell’1,5% trimestre su trimestre, a quota 24,9 miliardi di euro.

Quello non è l’unico dato positivo per Unicredit:

Le esposizioni deteriorate lorde erano diminuite a 25,3 miliardi di euro a fine dicembre 2019 con un miglioramento dell’Npe lordo al 5%, mentre le esposizioni deteriorate nette di gruppo erano scese 8,8 miliardi con un rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti netti dell’1,8% (si veda altro articolo di BeBeez).

L’istituto di credito ha inoltre comunicato un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 4,9% (- 0,2% trimestre/trimestre, -2,7% anno/anno), mentre il rapporto tra esposizioni deteriorate nette e crediti deteriorati netti si è attestato all’ 1,8%. Il rapporto di copertura è stato stabile trimestre/trimestre al 65,2% (+3,5% anno/anno).

L’articolo riporta tanti, ma tanti altri numeri e dettagli, ti consiglio VIVAMENTE DI LEGGERLO.

Sopratutto, sottolinea bene il piano aggressivo di Unicredit per sbarazzarsene di tutti gli NPL presto!

Come noto, Unicredit sta cercando di accelerare la vendita di Npl per 3 miliardi di euro al massimo entro settembre 2020

QUESTO NON E’ DI POCO CONTO.

Come ti ho sempre spiegato, la Banca Centrale Europea sta flagellando le banche italiane per smaltire gli NPL il prima possibile.

Questo ha due effetti:

  • nell’immediato, ovvero in questi brevi anni, siamo praticamente inondati di opportunità di investimento diretto in NPL (con il sistema NPL Advanced, il primo e unico metodo disponibile per persone fisiche / privati)
  • in un futuro non molto lontano ci sarà poco pesce nell’oceano!

Se gli investimenti veloci ad altissimo rendimento e basso rischio ti stuzzicano l’appetito, ti consiglio di non perdere tempo e agire ORA.

Fonte: BeBeez.it

GLI OSTACOLI SONO SOLO NELLA TUA MENTE

bypass obstacle

Nonostante i tribunali che possono avere poca voglia essere attivi in questi giorni, gli attori più coinvolti nel settore NPL (dalle banche al sottoscritto) non sono affatto fermi!

Da parte mia, presto potresti ricevere nuove proposte di investimento 🙂

In primis sul mercato primario degli NPL (dove le banche vendono grossi pacchetti, tu con me sei nel secondario), nel primo trimestre 2020 sono già state realizzate ben 73 compravendite. Non male.

Infatti, dice Firstonline, sono solo 3 in meno rispetto allo stesso periodo del 2019!

> NOTA DI DOTTOR NPL: post-epidemia le cose potrebbero accelerare talmente tanto che nonostante i “rallentamenti”, a fine 2020 si saranno concluse molte più operazioni rispetto all’anno scorso.

Firstonline lo dice chiaro:

Il mercato degli Npl non risente più di tanto della crisi da coronavirus. Questo è emerso dalla quattro giorni di eventi in streaming della Credit Village Italian Digital Week, la conference dedicata al mondo dei crediti deteriorati.

La testa riepiloga in maniera perfettamente sintetica i punti chiave della Credit Village Italian Digital Week, evito di fare un copia incolla “ignorante” e ti consiglio invece di seguire il link sotto e leggere tutto..

Se c’è un pezzo che vorrei tu legessi completamente, E’ QUESTO.

Ecco alcuni punti sintetizzati da Firstonline:

  • necessità di far rientrare anche il factoring nelle forme di finanziamento previste dai Decreti Cura Italia e Liquidità;
  • i decreti riversano sulle banche il problema della valutazione di concedere o meno liquidità alle imprese;
  • i crediti Utp sono fortemente colpiti dalla crisi;
  • il prezzo delle cessioni di NPL è già in flessione, gli investitori esteri approfittano di questo momento di crisi, altri si distanziano dall’Italia e scelgono asset class più liquide;
  • i volumi di NPL transati potrebbero essere comunque alti e assestarsi su 30/32 miliardi di euro nell’anno;
  • gli investitori italiani del settore continuano ad investire sulle asset class per loro strategiche
  • è importante per gli investitori condividere con le cedenti il valore del sottostante e delle fees di servicing
  • la ricerca finalizzata all’acquisto di una casa non è diminuita
  • alcune banche useranno il Covid come giustificazione per portare a deteriorato posizioni corporate che lo erano già prima o che non sanno come gestire;
  • le banche devono adottare meccanismi di early warning per i crediti Utp per far ritornare in bonis le posizioni che meritano una seconda chance;
  • la giustizia deve, adesso, migliorare i processi legali di vendita, adottare linee guida condivise tra tribunali ed elevare le vendite giudiziali anche al libero mercato. Proposta di aprire i tribunali in estate;

Fonte: firstonline.info

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL
Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di “Come investire in NPL”,  il libro di riferimento sull’argomento.


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