Che storie.. ! – Notizie recenti e rilevanti del mondo NPL Giugno 2020

NPL  Giugno 2020: eccoci. Dopo l’infama quarantena, c’è stato un fiume di notizie su cose che ripartono in sesta, dai centri estetici alle gare sportive ai tribunali..

Oggi però non sono a parlarti di eventi necessariamente legati alla minaccia virale (anche perché ho già affrontato il discorso per te).

Invece sarà una porzione “normale” di notizie NPL, per quanto si possa mai trovare normalità nell’universo delle cose da matti..

Insomma, man mano che leggi ti accorgerai che anche questo mese le notizie sono a dir poco pazzesche!

Ora bando alle ciance.. si parte con le notizie NPL Giugno 2020!

NOTIZIE NPL GIUGNO 2020: L’INCIAMPO DI UNICREDIT

NPL Giugno 2020 inciampo

Unicredit è uno dei “mostri” dell’ecosistema delle sofferenze, dei crediti deteriorati italiani.

Ne ha un bel po’ in pancia.

Però adesso arriva l’ironia: dopo la storia di successo che ti ho segnalato un mese fa, il gruppo bancario prende una botta che certamente non voleva..

Quindi, se prima si vantava che “ha chiuso il primo trimestre 2020 con esposizioni deteriorate lorde complessive in calo del 33,7% anno su anno e dell’1,5% trimestre su trimestre, a quota 24,9 miliardi di euro“, adesso le azioni di Unicredit sono scese di ben -7.5%.

Non sono sicuro di quanti NPL lordi hanno esattamente in mano oggi, a distanza di un mese, ma complessivamente gli NPL lordi sono aumentati nel Belpaese durante la crisi coronavirus..

Ecco cosa racconta Finanzaonline:

[..]

A Piazza Affari spicca l’oltre -7,5% di Unicredit, peggior performer tra le banche.

[..]

Da inizio ano il saldo di Unicredit è tornato a oltre -40%, sottoperformando rispetto al -31% del Ftse Italia All Banks.

Per le banche torna d’attualità anche il nodo Npl.

I crediti deteriorati appaiono infatti destinati a salire a causa della crisi Covid.

Ieri i dati Bankitalia hanno evidenziato un primo cambio di trend con gli NPL lordi degli istituti che si sono attestati alla fine di aprile a 71,08 miliardi, salendo rispetto ai 70,95 miliardi di euro del mese precedente.

Salita anche l’esposizione ai BTP, a 419,26 miliardi di euro rispetto ai 392,18 miliardi di marzo.

Un “incrementino” di 130 milioni di euro di NPL lordi.. hai qualche pesce in più nell’oceano, per investire 🙂

Fonte: finanzaonline.com

NOTIZIE NPL GIUGNO 2020:

NPL E GOLDEN POWER

NPL Giugno 2020 dubbio

Golden Power! Che paroloni.. ma vediamo di che si parla.

Con i tribunali fermi e il recupero crediti in sofferenza, la possibilità che le cessioni di Npl e Utp da parte delle banche possano essere soggette alla normativa sulla Golden Power, inclusa nel Decreto Liquidità, implicherebbe un’ulteriore dilatazione dei tempi.

Infatti, se così fosse, le banche dovrebbero per ogni cessione inviare una notifica di vendita alla Presidenza del Consiglio, che avrebbe 45 giorni di tempo per emettere un eventuale veto.

Tuttavia, in caso di necessità di ulteriori chiarimenti da parte del Governo, i giorni d’attesa potrebbero prolungarsi fino a 75.

Inevitabilmente, questo scenario comporterebbe un rallentamento da un lato del processo di pulizia dell’attivo per le banche e dall’altro dei volumi sul mercato degli Npl.

Al momento l’inclusione delle vendite di crediti deteriorati nella normativa sulla Golden Power non è certa.

Se questo impatto dovesse concretizzarsi, in teoria gli investimenti NPL che puoi fare con me a loro volta saranno un pelo più lenti.

IN TEORIA.

Come ben sai tu che segui la Gazzetta degli NPL, è veramente improbabile che ciò accada, come dice anche la fonte nell’ultima frase.

Non avrebbe proprio senso.

Qua in Italia il sistema bancario sta ancora faticando – da qualche anno a questa parte – a smaltire le grandi molli di crediti deteriorati che gravano sui bilanci di tutte le banche.

A spingere i creditori in questa direzione sono stati sia il governo sia enti importanti a livello europeo come la BCE!

Semmai è più probabile che saltino fuori nuovi incentivi, sinceramente.

Ti terrò aggiornato.. ma c’è poco da preoccuparsi comunque, perché NPL Advanced prevede strategie per velocizzare il più possibile qualsiasi operazione.

Fonte: stopsecret.it

IL REBUS DI UBI

UBI Banca Lavora con noi: Posizioni aperte

In altre notizie, Affaritaliani.it preferisce il termine “rebus” la situazione del gruppo UBI.

Parebbe che l’unione delle banche italiane ha il tasso di copertura dei crediti deteriorati più basso di tutti.

C’è un enigma nei conti di Ubi Banca, dura da anni e vale almeno 700 milioni di euro di nuove perdite.

È un rebus che rende di fatto unica la quarta banca del Paese nel panorama dell’universo bancario.

Si tratta degli accantonamenti sui crediti malati che da sempre vede Ubi Banca in una situazione di eccezione rispetto al resto dell’industria bancaria.

Ubi infatti ha un tasso di copertura dei crediti deteriorati molto basso, il più basso tra le banche quotate.

6,67 miliardi di euro di crediti deteriorati lordi, la banca bresciana bergamasca ha svalutato solo 2,64 miliardi.

Un  tasso di copertura che è del 39,5% e fa a pugni con la dinamica dell’intero settore.

L’articolo originale da’ maggiori informazioni sulle altre banche, ma per esempio Unicredt ha un tasso di copertura del 61%.

Affaritaliani parla anche degli UTP:

Sugli incagli o meglio sulle inadempienze probabili (Utp) la forbice è ampia. La banca guidata da Victor Massiah copre gli Utp al 27%.

Un tasso molto basso se paragonato ai competitor: UniCredit è al 48%; Intesa al 37%; Banco Bpm e Bper al 35% e Mps ha un  tasso al 45%.

L’autore del pezzo riporta la seguente spiegazione:

Quel che appare un enigma ha per Ubi una spiegazione.

La banca sostiene da sempre che i bassi livelli di copertura sono giustificati da un livello di garanzie reali (ipoteche e garanzie personali) sottostanti ai finanziamenti molto elevati, tra i più elevati del sistema. Insomma la banca svaluta poco i suoi crediti malati perché ha più garanzie sotto forma di pegni e ipoteche da escutere eventualmente.

Crediti malati più garantiti della media del sistema.

Certo è che da questo punto di vista Ubi è un’anomalia assoluta nel panorama delle banche quotate italiane.

A me e a te frega poco di come vanno le cose in UBI: i loro ragionamenti e affari interni non impattano sulla redditività delle operazioni che facciamo con NPL Advanced.

Fonte: affaritaliani.it

RIPRESA DEI PIGNORAMENTI!

Asta immobiliare

Questa è legata al virus.. ho detto che le notizie di questo mese non sono necessariamente correlate, non vuol dire che mancano le eccezioni.

Dai, è importante come discorso..

Con la Fase 2 riprenderanno anche i pignoramenti immobiliari e, come chiarito anche dal CMS, l’obiettivo sarà quello di monetizzare il prima possibile i beni posti sotto pignoramento, in modo da immettere liquidità fresca nel sistema.

Così, dopo lo stop imposto dal Decreto Cura Italia, le procedure esecutive dovranno riprendere in tutta sicurezza.

In particolare, nella delibera del 4 giugno il plenum di Palazzo dei Marescialli hanno indicato quali siano le “best practice” da seguire per l’organizzazione del settore delle procedure esecutive e concorsuali ora che la fase più calda dell’emergenza sanitaria è terminata.

[..]

Ossia, è necessario intervenire affinché si sblocchino le procedure bloccate a causa dell’emergenza, ricorrendo a una serie di “buone pratiche” che possono aiutare a immettere liquidità nel sistema economico nel minor tempo possibile.

Signore, che dirti?

Si ingrana come se non ci fosse un domani.

In questa ottica, è difficile che poi si concretizzano ostacoli come quello di Golden Power.

Concordi ?!?!

In ogni caso, non dobbiamo lasciare che loro portino a termine i pignoramenti tramite aste, bensi cogliere l’attimo e fare investimenti diretti in NPL!

CARPE DIEM.

Andiamo a comprare i crediti deteriorati direttamente da chi li possiede, poi vendiamo gli immobili sul mercato libero e con questo approccio guadagniamo molto più di ogni altro metodo d’investimento.

Vinciamo tutti tra l’altro, e le banche saranno ben felici di collaborare perché con noi faranno molto, ma molto prima..

Se sei interessato non perdere tempo e contattami.

Personalmente ho preparato affari a dir poco lucrativi ANCHE durante l’epidemia, non vedo l’ora di accendere le micce delle bombe che ho costruito ..

.. e mentre bruciano prepararne altre a manetta ..

.. in tandem coi direttori degli istituti che devono correre per sbarazzarsi degli NPL..

ehehehe.

Fonte: quifinanza.it

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL
Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di “Come investire in NPL”,  il libro di riferimento sull’argomento.


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