Notizie recenti e rilevanti del mondo NPL 14 Luglio 2019 – ALLACCIA LA CINTURA..

Bentornato sulla Gazzetta degli NPL, è ora di ingerire le notizie recenti e rilevanti del mondo NPL 14 Luglio 2019.

Come sempre, è passato un mesetto dall’ultima edizione di notizie NPL perciò siediti e allaccia la cintura per la nuova dose.

Si, ho detto cintura! Perché non mancano mai eventi SHOCK, quindi devi assolutamente tenerti in qualche modo!

Ma ora bando alle ciance, via!

OH! CHE FAI? ALL’ESTERO??

Globo

In una notizia che svela di tutto e di più, salta fuori che Unicredit sta vendendo pacchetti di NPL.. in Bosnia! Ma dai?

Tra le banche del FTSE MIB, svetta Unicredit, dopo che il gruppo di piazza Gae Aulenti ha comunicato la vendita di un pacchetto di Npl per 24,5 milioni di euro in Bosnia.

Sicuramente inusuale, e come mai? Il Sole spiega:

UniCredit, attraverso le sue sussidiarie UniCredit Banja Luka e UniCredit Bank Mostar, ha concluso un accordo con B2 Kapital del gruppo B2Holding per la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti garantiti/chirografari in sofferenza derivanti da contratti di credito concessi dalle sussidiarie UniCredit Banja Luka e UniCredit Bank Mostar a clienti appartenenti ai segmenti Pmi e imprese.

Il portafoglio è costituito interamente da prestiti regolati dal diritto bosniaco [..]

Ah ecco.. il punto che ci tengo a sottolineare io è che non si tratta necessariamente di NPL immobiliari – quelli che interessano a te per investimenti ad altissimo rendimento in Italia 🙂

Ma aspetta, c’è di più!

Il Sole piazza una piccola bombetta anche su MPS, la banca dei Monte Paschi di Siena:

Fuori dal listino principale, vola Banca Monte dei Paschi, che sale del 15% tornando ai livelli di inizio maggio, sopra 1,3 euro.

Ricordi gli affari NPL di MPS? L’anno scorso vendeva la bellezza di 24 milioni miliardi di euro di NPL con un colpo solo.

Fonte: IlSole24Ore.com

A PROPOSITO DI MPS.. LE NOTIZIE NPL 14 LUGLIO 2019 NON POSSONO ESSERE COMPLETE SENZA MENZIONE DI UN CERTO ISTITUTO

Ritorno

MPS ha tanto da vendere.

Con un sacco di massi sulle spalle, fa di tutto per passare a manetta le proprie patate bollenti a chiunque è sufficientemente pazzo per comprare. Come la Merrill Lynch degli USA, per esempio.

Questa è una news che ho omesso la volta scorsa, te la faccio presente ora:

Si tratta del pacchetto denominato Lima, per il quale le trattative, secondo le indiscrezioni, sarebbero in corso con Bank of America Merrill Lynch.

Il portafoglio Lima include Utp per circa 130 milioni di euro,con cinque o sei posizioni creditorie importanti.

Eccoti quindi la prova che MPS non sta mai con le mani in mano.

Sono UTP e non NPL, si, ma gli UTP non sono altro che NPL in divenire.

130 milioni sono niente dici? Spiccioli quando paragonati coi 24 miliardi?

Non ti preoccupare, MPS non fa troppi affari di poco conto:

A fianco al portafoglio Lima è in corso di dismissione anche un altro pacchetto di Utp: cioè il portafoglio denominato Papa2, con uno stock che comprende un’ottantina di posizioni con sottostante immobiliare per un importo lordo di circa 500 milioni.

In corsa per questo portafoglio c’era, tra gli altri, Fortress. Complessivamente i due portafogli in questione valgono dunque 630 milioni di euro.

Ecco che Siena non delude e non molla.

Ok, stiamo parlando sempre dell’ordine di milioni… Il Sole aggiunge per completezza che:

Ma sul tavolo c’è anche un intervento più drastico sui crediti problematici, quindi per volumi ben maggiori. L’obiettivo principale è appunto ridurre gli Utp per 2 miliardi entro l’anno, in linea con il piano di ristrutturazione concordato con la Commissione europea. Ma non è tutto: potrebbero esserci operazioni «più radicali» in termini di riduzione dello stock di deteriorati, composto da 8,3 miliardi di Npl e 7,6 miliardi di Utp.

Contento?

Fonte: IlSole24Ore.com

VECCHIE IDEE DI NUOVO IN PRIMO PIANO

Rilfettori

Facciamo sempre riferimento all’ottimo Sole 24 Ore per il punto della situazione sulle GACS:

Il programma Gacs ha assistito le banche italiane nei loro piani di pulizia dei bilanci per circa 50 miliardi di sofferenze lorde.

Il famoso programma GACS, ti ricordo, sta per GAranzie per la Cartolarizzazione delle Sofferenze. Un aiutino da parte dello stato italiano per le banche e gli istituti che si sbattono per fare piazza pulita sui bilanci.

GACS non è di poco conto, infatti il Sole dice:

Le Gacs hanno di fatto trasformato, con il loro utilizzo da parte delle banche, il mercato italiano dei crediti deteriorati. Si tratta dunque di un mercato che ha fatto grandi passi avanti negli ultimi anni.

E’ proprio grazie ad iniziative come la GACS che le banche sono riuscite a cedere crediti deteriorati intensamente, sicché c’è stata una riduzione del 41% sui loro bilanci dal 2015 al 2018.

Sono stati diversi i fattori che hanno incentivato questa massiva riduzione degli stock di crediti non-performing e tra questi c’è da citare il coinvolgimento governativo.

Con il Decreto-Legge 14 febbraio 2016, n. 18 il Governo italiano tre anni fa ha dato vita alla Gacs (Garanzia Cartolarizzazione Sofferenze), schema di garanzia statale per i titoli senior emessi nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione di Npl. 

La Gacs ha rappresentato uno dei principali fattori di incentivazione alla riduzione degli stock di crediti non-performing a partire dal 2016, quando le banche italiane hanno dovuto intraprendere massicce cessioni di crediti Npl.

Sul sito del Sole, se vuoi approfondire, troverai anche un eccellente grafico con il rendimento delle GACS ad oggi.

Fonte: IlSole24Ore.com

NON MOLLIAMO UN C***O, EH?

Asta immobiliare

Scusa il linguaggio.. non riuscivo ad astenermi..

Con tutto l’effort che fanno le banche italiane per uscire dalla crisi degli NPL, con gli aiuti del governo come le GACS, con le direttive della Banca Centrale Europea, e chi più ne ha più ne metta..

Potresti pensare che qualcosa ha sentito anche il popolo, e che ora buona parte dei cittadini del Belpaese ci pensano due volte prima di aprire mutui che non si permettono.. neanche per sogno!

Anzi, sempre più debitori diventano esecutati, gli istituti pignorano e mandano all’asta le loro case, i crediti diventano NPL.

Lo riporta WallStreetItalia:

Sempre più case degli italiani vanno all’asta, ben 21,5% in più in sei mesi per un totale di 21.737 mila abitazioni in vendita forzata. Lo riferisce il Rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea, presentato in Senato secondo cui si tratta del secondo aumento consecutivo dopo due di calo.

Tutto ciò significa che ci sarà comunque un fiume di lavoro per me. Bene, inizio a rimboccarmi le maniche al massimo..

Fonte: WallStreetItalia.com

THE RIGHT PRICE

Prezzo

Il seguente pezzo è uno dei più interessanti che ti propongo oggi, ti consiglio caldamente di leggerlo tutto.

Redatto da un investment manager ferrato sugli NPL quasi ai miei livelli (fammela tirare un po’), analizza cosa e come influisce il prezzo di un credito deteriorato o NPL.

Prendendo come esempio una società intermedia che gestisce crediti, l’autore ha potuto fare osservazioni come queste:

Insomma abbiamo dei crediti che, da vivi, valevano 100; da morti, sono stati svalutati fino a 18 (rettificati per 82) e poi hanno visto sorti alterne:

1- in qualche caso hanno incassato più del valore rettificato dando luogo a una plusvalenza

2- in qualche altro sono stati ceduti a terzi investitori (che operando per fare profitto si aspettano verosimilmente di incassare più di quanto pagato)

3- in altri casi ancora sono stati oggetto di ulteriori svalutazioni (rettifiche aggiuntive per abbattere ulteriormente il valore di bilancio)

Queste osservazioni sono eccellenti ed evidenziano cosa può succedere con gli NPL quando sono gestiti da una società come quella presa in esame dal manager, il quale poi spiega altresi cosa influisce le variazioni del valore:

Per capire cosa determina questi andamenti erratici occorre considerare che il valore di questa tipologia di crediti dipende almeno da tre fattori:

1- Dall’impegno e dalla perizia impiegati nell’attività di recupero

2- Dal tasso di sconto applicato ai recuperi futuri

3- Dall’orizzonte temporale considerato

In realtà potremmo riassumere il discorso concludendo che il valore finale di un credito dipende in sostanza dal rigore e dall’efficienza di chi lo gestisce.

Per questo motivo ti ho sempre detto qui sulla gazzetta che lavorare con gli NPL può essere relativamente semplice ma mai facile.

Io stesso mi sono messo in proprio solo dopo aver lavorato per anni nella finanza come dipendente, acquisendo pian piano un grande bagaglio di conoscenze e competenze.

Iniziai a offrire investimenti ad alto rendimento chiavi-in-mano applicando una procedura ben precisa chiamata NPL Advanced, per non lasciare nulla al caso.

L’autore a sua volta menziona nella conclusione:

Prevedere questi recuperi è complesso e necessita di informazioni complete, mentre il risultato dipenderà dalle capacità effettive di chi li gestisce. 

Fonte: IlSole24Ore.com

NOTIZIE NPL 14 LUGLIO 2019:

NON SOLO NEL BELPAESE

Grecia

Andiamo un attimo oltre il confine del nostro amato stivale in Grecia per una gitina, che dici?

No, non è una vacanza; semmai per svago vacci ad agosto, se ti garba.

E’ che la Grecia a sua volta ha delle montagne di NPL in casa. Insomma, numeri non indifferenti:

L’altra grande sfida per Staikouras – in tandem con il governatore della banca centrale Yannis Stournaras, che già lunedì era a Francoforte – è dare la svolta alla soluzione del problema dei Non performing loans (Npl) che grava sul sistema bancario in misura ancora del tutto abnorme, a un livello oltre 10 volte il 4% circa della media europea.

I volumi di NPL dei greci non sono certo ai nostri livelli.

Cavoli, nel 2015 abbiamo battuto ogni record con il picco di 340 miliardi. Ancora oggi, dopo che le banche italiane hanno smaltito una bella fetta, abbiamo ben più sofferenze rispetto alla Grecia.

Ma torniamo a loro, certamente hanno già dei piani:

[..] le soluzioni per accelerare la riduzione dei circa 80 miliardi di Npl hanno bisogno di una cornice complessa e i creditori non vogliono correre il rischio che la creazione di strumenti speciali, che se ne assumerebbero parte del carico, possa finire per appesantire le casse pubbliche più dello stretto necessario.

Da mesi la Banca di Grecia ha una sua soluzione, che il governo Tsipras (in cattivi rapporti con Stournaras) non ha trasmesso, cosa che ora il nuovo esecutivo dovrebbe fare.

Ad integrazione, Il Sole ricorda cosa sono riusciti a fare l’anno scorso:

Le principali banche hanno assunto ambiziosi target di riduzione degli Npl, già tagliati l’anno scorso – tra vendite e svalutazioni – di quasi 10 miliardi.

Ebbene anche la Grecia è un bel mercato NPL, sebbene più piccolo dell’Italia, dove potenzialmente si possono fare grandi affari lucrativi in ottica di investimento.

E’ un mercato dove il sottoscritto potrebbe operare anche per te? Se vuoi saperlo contattami..

Fonte: IlSole24Ore.com

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

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