La nascita degli NPL- ecco cosa devi sapere sulla concezione del mercato che consente gli investimenti più lucrativi d’Italia! (parte I)

Nascita degli NPL, chi ne sa qualcosa?

Hmm.. potrei avere qualche idea a riguardo, ma sono combattuto se passarti le mie conoscenze o meno.

Infatti scoprire e capire certe cose possono svoltare la tua vita a 180°.

Dammi un motivo per fare questo e liberarti dalle catene che ti tengono fermo come uno schiavo!

Potresti essere un dottore, un avvocato, un piccolo imprenditore con un minimo di risorse economiche, si, ma finché non esci dall’equazione dove il guadagno è il risultato di infinite ore di duro lavoro all’ennesima potenza, sarai ancora nella stessa barca con tutto il resto del mondo.

Non potrai mollare per molto senza faticare a mantenere il tenore di vita.

Questo potrebbe davvero cambiare, se solo conoscessi modalità per fare investimenti reali ad altissimo rendimento.. !

Per accennare solo alcune caratteristiche chiave, investire con il metodo ideato dal sottoscritto chiamato NPL Advanced è sinonimo di ritorni magnifici, tempistiche ridotte e rischio pressoché nullo.

(tutto ciò in confronto ad altre forme “avanzate” d’investimento)

AHEM

Perché studiare la nascita degli NPL anziché andare subito a investire (visto che è possibile prendere una scorciatoia immediata)?

Lascia che ti faccia presente un piccolo concetto..

Quando ero piccolo e studiavo storia a scuola, non ne capivo il senso.

“Sono informazioni inutili, non me ne faccio nulla. E poi il passato e’ passato.”, mi dicevo (con la mia mente chiusa).

Solo una volta cresciuto e con un intelletto più maturo ho potuto capire quello che mi disse un mio idolo..

“Devi conoscere il tuo passato per capire chi sei adesso.

MAI mi scorderò queste parole!

In che modo è correlato agli NPL questo discorso ?

Semplice, per capire davvero cosa sono gli NPL, come funzionano – e in definitiva INVESTIRE – ti serve fare un passetto indietro e appurare come nacquero, quando e perché.

Solo in questo modo sarai perfettamente illuminato e di riflesso AFFAMATO PER FARE AFFARI STELLARI.

Si, ho deciso di cambiarti la vita e raccontarti tutto quello che so, come un nonno che passa tutta la sua saggezza ai figli.

Welcome alla soluzione dei tuoi problemi.

NASCITA DEGLI NPL: LA ZUPPA PRIMORDIALE

Nascita degli NPL zuppa primordiale

Un po’ come la vita sul terzo masso dal Sole, gli NPL nacquero in un contesto influenzato e catalizzato da numerosi parametri ambientali.

Parametri ambientali.. ti sto parlando come un programmatore..

Iniziamo dai creditori, o più semplicemente dalle solite banche.

Per alcuni una piaga, per altri una manna.

Fatto sta che da sempre hanno modellato l’economia mondiale e ciò non si può ignorare né fermare.

Sai, delle volte non ha proprio senso remare controcorrente.

Quello che le banche amano fare è prestare €€€, sia a individui che ad aziende; spesso a livelli.. demenziali.

In un modo o un altro, i continui finanziamenti alimentano lo sviluppo economico.

“FANNO GIRARE L’ECONOMIA”

Nei famosi anni 2007-2008 si scatena una crisi economica importante.

Le banche tenevano in piedi l’economia, peccato che gli altri attori dell’economia si trovavano in condizioni sempre più precarie – tale che restituire i soldi chiesti in prestito alle banche era un’impresa sempre più ardua.

Pian piano aumentavano la disoccupazione e le aziende fallimentari, dando luogo a sempre più NPL (non-performing loans, crediti deteriorati).

Certo di NPL ne esistevano anche prima, ma solo in seguito alla crisi si sono accumulati talmente tanti che sono diventati un vero mercato e considerati la peste del sistema creditizio italiano.

L’aumento degli NPL a dismisura è dovuto anche al fatto che le banche non erano affatto pronte per un casino di queste proporzioni.

Non sapevano come gestirle (ancora oggi fanno fatica, nonostante aiuti e linee guida da parte della Banca Centrale Europea, BCE).

Allora non avevano niente, nessuna procedura adeguata, nessun reparto dalle dimensioni giuste, neanche la più pallida idea su come iniziare.

Nascita degli NPL - come li gestiamo ahhh

Con la velocità della luce, i volumi di NPL sono cresciuti fino ad arrivare al pico di 341 miliardi lordi nel 2015.

Dal 2015 in poi, i bilanci delle banche hanno iniziato finalmente a dimagrire..

.. ma i crediti deteriorati non sono per niente eradicati!

Ancora oggi gli NPL abbondano come gli scarafaggi post guerra nucleare!

NASCITA DEGLI NPL: SMALTIMENTO DELLE SOFFERENZE MISSION IMPOSSIBLE?

Impossible

Impossibile no.

In generale, le banche hanno due principali meccanismi per lottare: l’adeguatezza patrimoniale e poi procedure interne per la gestione degli NPL.

Quest’ultime variano tantissimo da banca a banca, alcune hanno dato luogo a reparti specializzati e hanno investito cifre importante per avere le risorse necessarie, altre hanno fondato nuove società o business unit che se ne occupano in modi creativi, altre ancora vendono e basta (pacchetti più o meno grossi).

In ogni caso le banche devono fare tutto il possibile immaginabile; non è uno scherzo, hanno un ultimatum da parte della BCE, per cui devono sbarazzarsene per bene entro il 2026.

Pensi che hanno tempo da morire? Per niente!

Stiamo parlando di un effort mastodontico, seppur non impossibile.

Come detto prima, la BCE sta anche dando aiutini tramite linee guida appropriate.

Queste sono indirizzate alle banche più grosse, mentre quelle “piccole” ricevono indicazioni dalla Banca d’Italia.

D’altronde, lo smaltimento degli NPL è un dilemma dell’intero mondo bancario (anche fuori dall’Italia), comprese realtà piccole e all’apparenza insignificanti!

Capito?

Ma questa è una digressione; leggendo e divorando tutto il materiale sulla Gazzetta Degli NPL, puoi essere sicuro di scoprire anche tutti i dettagli legati al progresso (e il modus operandi) dei creditori italiani.

Per ora, sappi che oggi come oggi gli istituti non sono (più) ignoranti in materia, e anzi hanno risorse e strumenti di un certo livello.

Ogni credito viene osservato in tempo reale, da uffici come Monitoraggio Crediti e Contenzioso.

Questi monitorano appunto un credito deteriorato, tracciando tutte le sue fasi di vita con personale qualificato e software gestionali specializzati.

NASCITA DEGLI NPL: DI CHE STIAMO PARLANDO ESATTAMENTE?

Definition

Non ha totale senso parlare della nascita degli NPL senza definirli con precisione.

C’è una ragione semplice per cui passo alla definizione “dopo”: se te la davo prima, non l’avresti capita!

Ricordo ancora i vari approcci dei miei ex insegnanti a scuola.. quando partivano con la definizione meccanica da manuale, faticavo molto e ci mettevo molto a capire di cosa stavano parlando.

Invece se prima mi spiegavano in parole povere come funziona un concetto, poi la definizione era chiara come il cristallo al primo colpo..

O no?

Torniamo a noi.

Gli NPL (inglese non-performing loans, letteralmente crediti non performanti) sono crediti che le banche hanno concesso sotto forma di prestiti che i debitori non riescono più a ripagare.

Sono anche chiamati crediti deteriorati o prestiti non performanti.

Nota bene! La grande maggioranza di questi prestiti sono tipicamente comuni mutui, quindi crediti immobiliari.

Tizio Caio aveva un mutuo per un appartamento: non ha più pagato le rate per 6 mesi, e allora il credito che aveva chiesto a Intesa SanPaolo è stato etichettato NPL.

C’è un segreto: col passare del tempo, gli enti modificano la classificazione degli NPL (in funzione delle evoluzioni dell’economia e della finanza).

Ti dico questo perché in base alla classificazione ufficiale di un dato istante, il modo in cui interpretiamo la definizione può mutare a sua volta.

Nel 2008 Banca d’Italia classificava gli NPL cosi:

  • generiche sofferenze (bad loans)
  • le cosiddette inadempienze probabili (Unlikely-To-Pay exposures, UTP)
  • esposizioni scadute e/o sconfinate (Overdrawn and/or past-due exposures)

Per ora queste classi rimangono ufficiali – non solo in Italia perché promulgate dall’Autorità bancaria europea e adottate dalla Commissione europea con il regolamento UE n. 227/2015.

Lascio la parola alla BDI per le descrizioni delle classi:

  • le sofferenze sono esposizioni verso soggetti in stato di insolvenza o in situazioni sostanzialmente equiparabili.
  • le inadempienze probabili sono esposizioni (diverse da quelle classificate tra le sofferenze) per le quali la banca valuta improbabile, senza il ricorso ad azioni quali l’escussione delle garanzie, che il debitore adempia integralmente alle sue obbligazioni contrattuali.
  • le esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate sono esposizioni (diverse da quelle classificate tra le sofferenze o le inadempienze probabili) che sono scadute o eccedono i limiti di affidamento da oltre 90 giorni e oltre una predefinita soglia di rilevanza.

Fonte: bancaditalia.it

NASCITA DEGLI NPL: IL BAGNO DI SANGUE LA STORIA CONTINUA

Continue

Ti dicevo prima che una certa crisi ha fatto esplodere i volumi di NPL come le zanzare d’estate.

Era quella che ha favorito la nascita degli NPL, ma non l’unica ad alimentarli seriamente.

Infatti la recessione del 2014 a sua volta ha avuto un impatto simile, accelerando e rendendo ancora più disperata la situazione.

Se la crisi “originale” del 2008 la possiamo ricondurre ai mutui subprime statunitesi dell’epoca, la seconda fase si può attribuire al peggioramento del debito sovrano italiano.

Ora voglio dirti che nel periodo 2008-2015 i nuovi crediti erogati dal sistema bancario NON dipendevano dai volumi di NPL!

Il perché ce lo spiega sempre Banca d’Italia: c’era una contrazione nella domanda di credito da parte dei clienti delle banche.

UN VERO MERCATO

Se esistesse una sola automobile in tutto il mondo, si potrebbe parlare del mercato delle auto?

Non proprio.

Dato che i volumi degli NPL sono davvero importanti – dell’ordine di centinaia di miliardi di euro – è nato un vero e proprio mercato.

Di fatto quando ti parlo di “nascita degli NPL”, intendo principalmente NASCITA DEL MERCATO 🙂

Da un lato le banche adorano vendere NPL, in particolare pacchetti retail e immobiliari e sono interessate altresi a effettuare affari nel mercato NPL corporate.

Per loro hanno avuto successo anche quelli che hanno generato un cambio di governance.

Più che altro.. hanno bisogno di fare piazza pulita sui bilanci, come detto prima.

Prendere le patate bollenti e passarle a qualcun’altro..

Cosi, sono pronte quasi a regalare gli NPL (!), pur di recuperare dindini in fretta!

Un esempio? UniCredit ha ceduto un portafoglio a solo 13% del valore nominale.

Dall’altro lato del mercato NPL ci sono ovviamente i buyer, come i grandi fondi ma anche società intermedie (che non se ne fanno nulla ma gli passano ad altri buyer ancora), investitori “piccoli” come te.

Se hai mai letto o sentito qualsiasi altra mia parola sugli NPL, probabilmente sai già perché investire negli NPL è a dir poco affascinante, e come puoi fare per INIZIARE SENZA ALZARE UN DITO.

Solo come piccolo promemoria, non c’è altro metodo che ti garantisce ritorni altissimi sempre e tempistiche di mesi (anziché anni o ere bibliche).

Detto questo, devi sapere che la compravendita degli NPL è di particolare interesse anche per il governo che cerca sempre (o almeno, si spera) di favorire la ripresa economica.

Non a caso il governo si è inventato GACS, acronimo di GAranzia per la Cartolarizzazione delle Sofferenze, iniziativa mirata a incentivare tutte le banche che devono prendere a calci i crediti deteriorati.

Calcio

E’ un circolo virtuoso, una situazione win-win-win:

  • le banche recuperano quattrini in fretta (quando fanno i pignoramenti, perdono eoni a fare le procedure legali e fanno rientrare solo una frazione del valore originale del credito)
  • i debitori possono nuovamente respirare sereni, perché sono usciti dalla m***a
  • gli investitori sono felicissimi di incassare come se non ci fosse un domani (credimi, sono possibili anche ritorni del 200% e oltre!)

NASCITA DEGLI NPL: SEGRETI DELLE BANCHE

NASCITA DEGLI NPL: SEGRETI DELLE BANCHE

Il Belpaese corre per completare la sua missione di ridurre gli NPL a manetta.

Essendo uno dei paesi .. che più deludono, non ha tempo da perdere.

Solo Grecia, Cipro e Portogallo ci fanno concorrenza!

Fortunamente, la Commissione Europea ammette che qui all’interno dello stivale ci stiamo muovendo relativamente bene, con un ritmo apprezzabile.

Le banche non si devono cullare sugli allori, e per tenere meglio sotto controlla la situazione (evitando che nascono ancora tanti NPL nel futuro) sfruttano alcuni sistemi di difesa non noti al comune mortale.

Ok, comune cittadino.

Uno di questi è la oscura Centrale Rischi.

Cos’è? Ti do’ un attimo per indovinare..

E’ una sorta di archivio dove la Banca d’Italia traccia lo storico di tutti i clienti di tutte le banche.

Consultando questo archivio, una qualsiasi banca ora valuta bene se un potenziale prestito è rischioso in base ai precedenti del cliente.

E BAM! Se c’è qualcosa che non gli piace, NEGA IL CREDITO.

Un altro segreto è Fondo Atlante (e Fondo Atlante 2), saltato fuori nel 2016. Questi fondi sostengono la ricapitalizzazione.

Prego.

NASCITA DEGLI NPL: FINE DELLA (PRIMA) STORIA

Mi fermo qui, per ora.

Questo non è tutto, seguirà un nuovo articolo – una seconda parte – settimana prossima.

Ti rivelerò ulteriori dettagli di vitale importanza sui crediti deteriorati, dettagli che faranno tutta la differenza nell’aiutarti a comprendere tutto e avere un quadro completo della nascita degli NPL.

Accertati quindi di seguire la Gazzetta Degli NPL, tramite la pagina Facebook per esempio, costi non ti perdi nulla!

Sicuramente NON VUOI PERDERTI il prossimo pezzo, cosi tu avrai.. tutti i pezzi del puzzle!

Alla prossima e al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
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