Dottor NPL, da dove c***o parto?

Da dove c***o parto per investire in NPL?, ti chiedi, più aggrovigliato che mai.

 

Parti dalla fine. Parti a caso. Lanci un dado, vedi cosa ti esce, lo moltiplichi per il numero di stelle dell’universo – dopo che hai finito di contarle – poi lanci di nuovo il dado, e in base a quel numero dedici per quanto tempo continuare a chiedere alla tavola ouija.

Peccato che quella tavola non può fare nulla per te, se non aprirti il portale per incontrare Satana; ma forse pure quell’evento è improbabile.

Ti chiedi “da dove c***o parto” per capire come iniziare a investire in NPL e non sai dove trovare la benedetta risposta.

Ti posso anticipare, alla grandissima e coi fuochi d’artificio, che non sono necessarie pippe mentali per capire da che parte devi girare e che strada imboccare.

Tra pochissimo ti faccio vedere tutto il percorso. Non serve che allacci una cintura, anche se la semplicità del tragitto ti potrebbe shockare talmente tanto che salterai in aria e picchierai la testa contro il soffitto.

No, dai, sono certo che non ti farai male.

Sono qui sulla gazzetta, durante questa [stranamente] calda giornata invernale, perché mi hai fatto di nuovo la domanda “da dove c***o parto” – per la millesima volta – e spero di chiarirti il discorso una volta per tutte.

Ascolta: tu mi chiedi questo perché sei confuso, disorientato e poco educato in materia.

Sia chiaro, non lo dico per offenderti. In realtà è normale che tu stia navigando in un oceano di dubbi, almeno all’inizio.

Con questa missiva destinata direttamente a te, punto a dissiparteli tutti.

Ok?

Ripeto, non lo dico non per insultarti, è normale che tu non sia più educato sugli investimenti più redditizi della finanza, sono ancora piuttosto “oscuri”..

..ma presto saranno ben noti a tutto il popolo, man mano che si diffondono a macchia d’olio le mie parole.

Non sei convinto?

Trasformerò la gazzetta nel mezzo di divulgazione più diffuso.

Sai come lo farò? A tutti i costi. Rivoluziono l’industria se necessario.

Aprirò le porte di una nuova era, cosi come fece Il Secolo, primissimo quotidiano italiano, nel lontano 1866.

Già, l’Italia si stava unificando e solo poc’anzi nasceva gloriosamente il primo giornale del futuro Belpaese, fondato da due fratelli a Milano.

Certo, i primi e cosiddetti fogli d’informazione circolavano sin dal ‘500, ma Il Secolo fu il primo vero traguardo della stampa, grazie alla sua diffusione massiccia.

La tiratura era di 30.000 copie – fantascienza all’epoca – e costava 5 centesimi di lire. Non male.

Però allora il giornalismo non esisteva ancora come mestiere. I contenuti erano dei copia-incolla di testi che arrivavano da politici o letterati.

Letterati???

Ehssi, perché il tasso di alfabetizzazione tendeva allo ZERO.

Nel frattempo è cambiato tutto e sono saltato fuori pure io.

Si, la Gazzetta degli NPL ti parla solo di un argomento molto specifico, ma io la ingigantirò fino a che Il Secolo non sarà completatamene scordato dalla storia.

Perché in confronto sarà solo una mera curiosità.

Eventuali lezioni di storia andranno cosi nel futuro:

“Nel 1866 nasceva il primo giornale, era carino da vedere in giro.

Avanti veloce fino al 2018: appare la Gazzetta degli NPL che allibisce tutti con la sua presenza.

Considerando che si trattava di un canale dedicato ad una nicchia e non notizie generali, le parole non possono descrivere quanto è stata impressionante.

Nei prossimi 60 minuti vedremo tutti i dettagli di questa fulgente e indimenticabile gazzetta. Tutto il resto poco importa.”

Farò tutto il possibile e immaginabile per raggiungere quel risultato. Non mi arrenderò nemmeno post-mortem, manderò avanti le operazioni dalla mia tomba.

Come? Per ora non lo so, ma ti assicuro che sono talmente accanito che troverò un modo. Farò lavorare gli dei al posto mio se non trovo alternative.

Torniamo al tuo ardente quesito.

Ah, la domanda solitamente è “da dove c***o parto“, proprio con le parolacce, perché sei pure arrabbiato quando me la fai.

Questa rabbia incontrollata nasce dal tuo passato, ovviamente. Non ho neanche ombra di dubbio.

Perché io conosco benissimo le tue esperienze remote.

Tra fallimenti e storie di soldi finiti nel cesso, non racconti con molto piacere tutto ciò che hai tentato.

Investivi in borsa, e quando ti andava bene (il 10% dei casi) vedevi un +2%. Il 90% del tempo era un fiume di quattrini che uscivano dalle tue tasche andando in quelle di ALTRI.

Oppure tutte quelle volte che ti dicevano a suon di fanfara, “vai a fare le aste immobiliari! sono il futuro!

Si, il futuro buco nero in cui finiva il tuo denaro.

Andavi tutto carico e motivato all’asta, entravi esaltato, e uscivi.. a mani vuote e portafoglio alleggerito, perché dovevi spendere anche solo per partecipare.

Come la storia di del buon Giovanni per esempio..

Giovanni era un distinto medico, un ginecologo che grazie al suo duro lavoro – nonostante fosse cresciuto in una famiglia piuttosto modesta – aveva la disponibilità economica per partecipare alle famigerate aste.

Cosi, nel 2010 diede ben 300.000 euro al suo consulente finanziario Giacomo per fare strage alle aste.

Oh si, era davvero entusiasmato. Giacomo gli aveva promesso risultati strabilianti!

Avanti veloce 2 anni e non meno 80 aste; risultato? Nessuna vincita, e 80.000 euro persi in spese varie.

Come c***o è possibile, vero? E’ questo il primo pensiero che nasce nella mente, giusto?

Ebbene è tristemente molto facile cadere nella trappola. Perché il potenziale è reale e la tentazione alta.

Il problema appare evidente solo quando sei in aula e ti accorgi che c’è più concorrenza che attorno alla Emma Watson.

Li non puoi più vincere, a meno che non ti lasci prendere e continui a offrire finché non sei l’ultimo rimasto. Peccato che ti aggiudichi la casa a carissimo prezzo e di fatto mandi in fumo qualsiasi opportunità d’investimento.

L’altro scenario è che l’asta è deserta per qualche problema evidente e irrimediabile dell’immobile; in tal caso se te la compri pensando di essere “furbo”, finisci con una potata bollente e ingestibile in mano. Sei uno scimunito.

Congratulazioni per aver vinto il Mongolino d’Oro!

Il bello poi è che uno come Giovanni si lascia anche prendere e dice “ma si dai, alla prossima si farà il botto! rientra il capitale e una valanga di profitti e sarà una storia di successo!

Quindi da’ il via libera al consulente e ripete.

E ripete.

E ripete.

E ripete.

E cosi via ad infinitum, o fino a che non ha perso talmente tanti soldi che finalmente si scontra con la realtà (e va in crisi).

Logicamente, il consulente non dice una cippa. Mica vuole arrendersi per un cliente cosi ansioso.

Solo a danno fatto l’investitore va a cercare soluzioni.

Classico comportamento umano!

Insomma solo dopo aver regalato al suo caro “esperto” una barca di €€€, prova a farsi due domande.

Ti racconto tutto questo perché Giovanni è venuto poi a chiedere aiuto a me.

Infatti un giorno andai all’ospedale per una serie di controlli e nel momento in cui l’ho beccato, subito ha iniziato a raccontarmi la sua triste storia.

Sicuramente ero rimasto agghiacciato in quel istante, in particolare dal vedere i suoi occhi pieni di delusione. Già capivo che quel uomo non dormiva più molto, e cercava disperatamente una via d’uscita.

Riuscii ad aiutarlo, sicché mi è stato infinitamente grato.. ora devo impegnarmi intensamente per portare a termine quest’impresa mastodontica di educare meglio a livello finanziario. Considerami inarrestabile.

Fatti un favore nel frattempo: scordati l’esistenza delle aste.

Lo so, non è facile..

Ogni qualvolta una ti appare sul radar, è un po’ come una stella brillante sul cielo: ti colpisce, e ti appesca.

Ti dici:

L’opportunità esiste.. teoricamente è fattibile.. devo solo trovare la mia pepita d’oro..

Non essere un pollo e cadere per l’ennesima volta nella trappola!

Gli investitori di successo non si lasciano guidare dalle emozioni.

Gli investitori seri hanno la testa ben avvitata sulle spalle.

Segui le mie indicazioni e non te ne pentirai.

Fortunatamente, hai già capito quali sono gli affari ottimali da fare col mattone: le operazioni NPL.

Capire ciò è un primo e fondamentale passo per approcciarsi al pazzesco mondo dei crediti in sofferenza.

Ti stai facendo la solita domanda “da dove c***o parto“, ma per quella ti perdono.

Leggi bene i prossimi paragrafi per favore, sono di estrema importanza.

Fai una cosa prima, alzati e assicurati di bloccare tutte le possibili distrazioni.

La porta sia chiusa, le tende tirate e le finestre chiuse per bloccare il mondo esterno, tutto spento (telefoni etc) tranne il dispositivo su cui stai leggendo.

Se è un cellulare, attiva la modalità aereo cosi non ti può chiamare nessuno né ti arrivano messaggi.

Fatto? Perfetto.

IN QUESTO ISTANTE INIZIA LA TUA NUOVA VITA.

Il processo avviene CONTATTANDO ME.

Ho ideato apposta per te un servizio che ti permette di fare leva sulla mia esperienza, come partecipante a livello puramente economico nei miei investimenti.

Sarà mia premura totale gestire tutto dalla A alla Z: tu non dovrai fare altro che INCASSARE quando arriverà il momento giusto.

Se non è la prima volta che leggi la Gazzetta degli NPL, o se mi segui in qualche altro modo, avrai notato che nonostante io abbia una voce da rivoluzionario, non offro formazione.

Non faccio corsi o workshop.

Il motivo è ben preciso; questo mercato estremamente frizzante non lascia spazio a nuovi arrivati.

E’ crudele, si, critichiamolo un po’, perché è vero.

Il fatto è questo: tra pochi anni non ci saranno più molte gazzelle da cacciare.

La foresta diventerà desolata..

Bisogna agire e investire ORA, non c’è tempo da perdere.

Questo in quanto i creditori, le banche, sono sotto pressione per smaltire i crediti NPL con la velocità della luce.

E’ sia il motivo per cui investire in NPL è la modalità più redditizia per allargare il tuo patrimonio personale, sia la causa della futura siccità.

Intesi?

Alla luce di ciò, penso che appare evidente come non hai tempo per partire da zero in autonomia, e fare l’esperienza necessaria per investire senza sbagliare.

Si, le operazioni NPL sono velocissime se paragonate alle aste immobiliari o gli stralci, ma parliamo sempre dell’immobiliare, eh.

Non si fanno su base giornaliera e non si acquisisce competenze dall’oggi al domani.

Personalmente ho già esperienza decennale, avendo seguito il mercato in vari contesti e fino ad arrivare oggi a proporti certi servizi.

Sapendo bene tutto ciò, ho voluto per la prima volta in Italia dare anche a te la possibilità di attingere direttamente alle opportunità più incredibili della storia della finanza.

Infatti tipicamente investivano in NPL solo grandi società e istituti, comprando enormi pacchetti di crediti deteriorati, anche decine di miliardi.

Come la bomba da 24 miliardi di Monte Paschi Siena dello scorso anno.

Grazie a me – tramite me – ora puoi investire anche tu, con estrema facilità e senza rischiare per insufficiente esperienza.

Non ti servono relazioni particolari per accedere ai crediti, e nemmeno le risorse finanziarie di Warren Buffett!

DEVI SOLO CONTATTARE ME.

Ti coinvolgerò nelle operazioni più lucrative in assoluto, applicando il mio unico metodo d’investimento chiamato NPL Advanced.

Ci ho lavorato assiduamente per perfezionarlo nei minimi dettagli col passare degli anni, per ridurre al minimo il rischio e impedire qualsiasi errore.

Mai come adesso sono stati cosi fruttuosi gli investimenti nel mattone, ma devono essere fatti in NPL e correttamente.

Se non hai le conoscenze, competenze, e capacità giuste, tu non farai altro che scottarti!

Spero che sono stato chiaro come il cristallo più puro e di aver risposto in maniera esaustiva alla domanda “da dove c***o parto?“.

Ora voglio farti presente una notizia fresca.

In un articolo di pochi giorni fa, Wall Street Italia riporta:

In merito alla copertura degli NPL, MPS dovrà implementare, a detta della Bce, nei prossimi anni (fino alla fine del 2026) un graduale aumento dei livelli di copertura sullo stock di crediti deteriorati in essere alla fine di marzo 2018. Ma nella lettera la BCE ha evidenziato soprattutto i punti di debolezza che MPS deve affrontare, i principali di essi sono legati alla capacità di conseguire gli obiettivi del piano di ristrutturazione: migliorare la redditività, inferiore agli obiettivi di piano, e la posizione patrimoniale.

Esatto, parliamo ancora di MPS. Mi sa che mi sto affezionando.

A parte gli scherzi, fondamentalmente MPS deve fare tutto il concepibile per cedere NPL come se non ci fosse un domani. Nei prossimi anni DOVRA’ vendere ancora ben 20 miliardi di NPL, pena il rischio default.

Come ti anticipavo, le banche sono di fatto costrette a continuare la cessione di NPL.. e se ti muovi come ti ho proposto, anche tu puoi fare cassa. I limiti – in questi anni – sono virtualmente inesistenti.

O meglio, il limite è dato solo dal tuo budget!

Aspetto un tuo messaggio. Scrivimi subito.

Al tuo succeso,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

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