Discorso NPL. [IMPORTANTISSIMO]

Ascolta. Sono solito a buttare nero su bianco i miei pensieri e questa volta non è certo differente. Ti voglio torpilare un discorso NPL, e uno di estrema importanza.

Ti garbano gli investimenti altamente lucrativi?

Ti stuzzicano l’interesse gli affari belli e profittevoli?

Ti piacerebbe far lavorare il denaro per te in un modo che non richieda impegno astronomico né tempi biblici?

(d’altronde, se un’operazione richiede sforzi significativi per te, come faresti a dire “far lavorare il denaro”?)

Potrei aver modo di venirti incontro.. darti una soluzione.. fornirti quello  che cerchi..

Si, l’opportunità che mette la spunta in tutte le caselle. Ingegnerizzata col sudore e le lacrime del sottoscritto.

Come? Presto te lo dirò.

Ma prima fai un passetto indietro con me per favore..

Discorso NPL

Vedi quella foto? Una volta, caro, ero un consulente che si occupava in primis di aste immobiliari.

Gli NPL? Ehehe, erano principalmente nei miei sogni..

Ti mostro questa foto per farti vedere che arrivo direttamente da un certo campo di battaglia, che ero li nelle trincee..

Mi occupavo intensamente di aste e so come funzionano dalla A alla Z.

Agli inizi le aste immobiliari (intese come opportunità d’investimento) erano il Santo Graal.

Oh si.

Avevano accesso solo i soggetti del settore (per esempio avvocati) ed era quindi un ambiente esclusivo dove il successo era facile: poca concorrenza tra investitori in un mare di opportunità.

Bei tempi!

Tuttavia, come per ogni cosa su questo mondo, i tempi sono cambiati. A parte la tanto amata morte, c’è ben poco di certo e duraturo sulla terza pietra dal Sole.

Non fraintendermi, le aste esistono tutt’ora e fioriscono anche (cosa positiva o negativa in base a chi chiedi, ovviamente).

Però – lo dico con tristezza – non sono più qualcosa che fanno eccitare!

I problemi sono pochi ma seri

In primo luogo, essendo le aste diventate un classico metodo d’investimento, la concorrenza è più acerba che mai.

Infatti se partecipi ad un’asta qualunque e il relativo immobile è appetibile, aspettati facilmente una dozzina di offerenti.

Come farai ad aggiudicartela ad un prezzo scontato quando l’asta per la sua natura spinge le offerte verso l’infinito?

L’unico modo per vincere con certezza a poco prezzo è presentarti ad un’asta deserta: peccato che ti becchi una casa indesiderata e quindi non farai alcun investimento.

In secundis, investire nel mattone comprando all’asta non è una cosa che fai in un pomeriggio inoltrando un bonifico e firmando due fogli.

Ce ne vuole di tempo, per la cronaca è facile che ci metti 2 o 3 anni.

SE ti aggiudichi qualcosa..

Ricordo ancora un mio ex cliente che mi chiese aiuto dopo che il suo personale consulente finanziario lo aveva fatto fare in vano ben 80 aste senza vincerne neanche una.

Che si è scottato e ha buttato via soldi è dir poco!

Adesso voglio dirti che non scrivo queste parole per mettere in cattiva luce le aste per l’ennesima volta.

E’ solo un esempio, perché pure gli altri soliti metodi “avanzati” d’investimento lasciano da desiderare ad oggi.

Tipo..

Vogliamo parlare di saldo a stralcio?

Banconota tagliata

Parliamone.

Stralciare vuol dire rinegoziare il debito di qualcuno per aiutare una banca a sbarazzarsi di una patata bollente (debitore che non paga le rate del mutuo).

L’investitore fa da tramite, lavorando per fare contemporaneamente:

  • convincere il creditore (la banca) a scendere ad un compromesso (vendere a poco prezzo per liberarsi subito)
  • trovare un acquirente per la casa sul mercato libero
  • persuadere l’esecutato (il debitore) ad essere d’accordo con tutto ciò

Nessuna di queste tre cose sono facili da eseguire, figuriamoci far funzionare tutto in tandem. E’ un calvario.

Gli stralci sono molto complessi quindi e a loro volta, di conseguenza, richiedono anni per giungere alla conclusione.

A me viene il mal di testa solo quando penso al fatto che bisogna essere un esperto di psicologia umana..

Si, hai letto bene, esperto di psicologia umana. Questo perché persuadere l’esecutato, che di base si trova in uno stato di grande crisi e agitazione, è una sfida a dir poco tosta.

Pensa che gli esperti dello saldo a stralcio hanno addirittura scritto libri interi sull’argomento!

Chiaro, se ti avalli di un consulente esperto che “stralcia” al posto tuo, tutto questo sbattimento è invisibile per te.

Meraviglioso..

Ma i tempi d’attesa? E i rendimenti che non sempre ti lasciano a bocca aperta?

(a parte che il consulente vorrà sempre la sua fetta di torta)

Una volta ho fatto girare una vignetta che esemplificava bene..

Saldo a stralcio

La condividevo per fare una risata, ma non è proprio falsità sai?

Io sono un esperto di NPL.

logo Dottor NPL

Come tale, mi tengo aggiornatissimo sugli ultimi avvenimenti ogni giorno.

Ma poiché punto sempre a raggiungere la massima eccellenza, seguo pure tutto il contorno.

Tutto quello che concerne l’immobiliare in generale.

Cosi ho letto, recentemente, una comunicazione pubblica di un noto formatore sulle aste immobiliari che voleva fare un po’ il punto della situazione:

“L’avevamo detto al live Aste telematiche a Genova dello scorso Marzo 2018 che non appena la  nuova legge sulle aste sarebbe entrata in vigore sarebbe scoppiato il caos.

E’ cosi’ e’ stato. E’ passato un anno e il 70% delle domande di partecipazione all’asta telematica sono respinte e non e’ possibile giocarsi  le proprie carte dopo aver fatto mille calcoli per offrire il prezzo giusto.”

Questa mail riassume una situazione molto triste. Dopo grandi sbattimenti anche solo per avere una chance in fase di gara (“mille calcoli per offrire il prezzo giusto”), gli investitori non riuscivano nemmeno a partecipare.

Il singolo investitore è in crisi per motivi procedurali come l’accreditamento, la PEC, etc.

La legge di cui parla è quella che promulgava le aste telematiche (aste fatte online su Internet), che si sono diffuse a partire da aprile 2018.

E’ stato, e lo è ancora purtroppo, un bagno di sangue.

E’ troppo difficile trovare istruzioni chiare e precise su come partecipare, e inoltre nonostante il ministero avesse spinto tanto per la parte telematica, in molti tribunali non le fanno per varie inefficienze.

Alcuni tribunali tentando di lavorare in maniera mista (telematica-tradizionale), e persiste un disagio diffuso.

Cos’altro c’è

NPL Advanced logo 2

Signore, non per vantarmi – ho iniziato a seguire la nicchia perché a mia volta sono stato colpito un decennio fa – ma ti posso proporre di meglio. MOLTO MEGLIO.

Investimenti che:

  • Sono nel mattone, quindi sicuri per definizione
  • Altamente profittevoli (guardando il mio passato, posso osservare un ROI annuale medio di 88%)
  • Sono veloci rapportati ai rendimenti, perché si chiudono in meno di un anno
  • Sono pure poco rischiosi (grazie alla mia comprovata esperienza e procedura perfezionata nel corso degli anni, NPL Advanced)

Sono gli investimenti diretti in NPL e hanno tutte le caratteristiche soprammenzionate.

Incidentalmente, l’Italia (il sistema bancario) si trova in acque cattive  in questi anni perché qui nel balpaese ci sono i volumi più grossi di crediti deteriorati o NPL.

Hanno tante patate bollenti da gestire, che equivalgono a tante opportunità d’oro per investitori interessati a fare affari strabilianti.

Sarai anche tu uno di questi?

Con l’accumularsi di volumi NPL post-crisi immobiliare del 2008, anche la rete ha iniziato inevitabilmente a parlarne.

Nel 2017 c’è stato un vero boom di articoli e notizie a riguardo.

Definizioni

Per esempio, a marzo 2017 money.it scriveva una bella guida introduttiva agli NPL spiegando cosa sono:

“I crediti deteriorati, noti a livello internazionale come Non-performing loans (NPL), sono da molti mesi oggetto di grande attenzione da parte di media, operatori del mercato e cittadini.

[..]

I Non-performing loans (NPL), o crediti deteriorati, sono crediti di cui la riscossione non è certa per scadenza, ammontare dell’esposizione e difficoltà delle controparti.

Nel particolare, i crediti deteriorati rappresentano asset che non sono più in grado, momentaneamente o quasi definitivamente, di ripagare gli interessi dovuti al creditore.

Gli NPL sono suddivisi in diverse categorie, che variano a seconda della scadenza, difficoltà del debitore e ammontare dell’esposizione.

Le forme che sono più sotto la lente delle autorità di vigilanza sono gli incagli e le sofferenze, con particolare riguardo per queste ultime.

L’articolo non è particolarmente lungo ma non si limita a spiegare cosa sono gli NPL, andando a dare anche un quadro del panorama italiano (allora).

Fonte: Money.it

Sempre in quel periodo, Valigiablu approfondiva la definizione di NPL in un pezzo molto ben scritto che secondo ancora oggi conviene leggere per farsi una cultura.

Racconta quindi cosa sono gli NPL, quanto è grave la situazione per il sistema bancario italiano (era contestualizzato per quel anno, ma non è cambiata la gravità), come funzionano gli investimenti in NPL, pressioni della Banca Centrale Europea, e..

..come le banche sono costrette a vendere NPL a prezzi estremamente svantaggiosi per loro!

“Avere in pancia (come si dice in gergo) questo tipo di asset costituisce un problema per le banche per diversi motivi: la riduzione del valore del credito, gli alti costi di riscossione (dovuti, in Italia, anche alla lentezza del sistema giudiziario) e l’eventualità di non riuscire proprio a recuperare il credito. Specialmente in un periodo in cui si insegue la crescita è necessario che le banche siano pronte a immettere liquidità nel mercato reale, finanziando investimenti e concedendo prestiti: invece, a causa soprattutto degli NPL, gli istituti bancari hanno le mani legate.”

Fonte: Valigiablu.it

Reportistica

Poi uscivano dei report bellissimi redatti da grandi osservatori, come PwC (parliamo in questo di dicembre 2017).

“In 2017, the Italian banking sector was very dynamic and characterized by the efforts of many banks to actively address the NPL issues. Such issues were represented by high volumes of Non Performing Exposures (NPE) still accounted for in the banks’ books and the difficulty to find the right measures to properly manage the NPE life-cycle in line with the guidelines of the Regulator.

The NPL market is at a breakthrough point even if volumes are still huge, €300 bn as at 30 June 2017 vs €324 bn at the end of 2016. Many Italian banks are still addressing the ECB guidelines, however pro-forma figures as at 31 December 2017 are equal to €250 bn (including the NPL disposal of Unicredit (€17.7 bn – Project Fino) and Banca Popolare di Vicenza / Veneto Banca (€16.8 bn), which were not deconsolidated in the 30 June 2017 figures).”

Se l’inglese non è il tuo forte, il report sottolineava come il mercato NPL esplodeva con cessioni mastodontiche di crediti deteriorati, che continuano tut’oggi.

Inoltre dire che il report è molto informativo, con grafici, numeri, statistiche e tutte le conclusioni più rilevanti.

Fonte: PwC.com

Aiuti

Le banche italiane vendono NPL non solo di propria iniziativa ma anche grazie ad iniziative come la cosiddetta GACS del governo.

“A complex scheme Italy conceived to help the country’s banks offload their bad loans seems ready at last to deliver on its potential, as the lenders fight their way through a mass of practical problems.

The “GACS” state guarantee scheme, aimed at easing a major concern hanging over the Italian economy, has had a long gestation. European authorities approved the plan almost two years ago, and one senior banker has compared the drawn-out task of preparing debt sales under its rules with childbirth. “

Sempre in inglese, ma il succo è che lo stato preparava la GAranzia per la Cartolarizzazione delle Sofferenze (GACS), un’iniziativa che mirava a dare una mano alle banche che si impegnavano a fare piazza pulita lato NPL.

Cosi possono ancora più rapidamente, e far arrivare le opportunità nelle mai di investitori come te!

Fonte: Reuters.com

Era ancora il dicembre 2017 quando andava in porto GACS. Avanti veloce 7 mesi fino a Luglio 2018, e guarda a caso l’Italia scongiurava l’UE per spingere sulla GACS e accelerare ancora di più la vendita degli NPL. Olé!

Cosi spiegava il giornale:

“L’Italia ha chiesto alla Ue di prolungare di sei mesi l’utilizzo della garanzia Gacs (Garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze) in scadenza il 6 settembre. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria in un’intervista a Bloomberg.”

Fonte: IlGiornale.it

Transazioni improbabili ma vere

Nel frattempo, a maggio, Monte Paschi di Siena lasciava tutti a bocca aperta con una megacessione di ben 24 miliardi di euro:

“MILAN (Reuters) – Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI) has completed the securitization for the sale of a bad loan portfolio with a gross book value of around 24.1 billion euros ($28.7 billion), obtaining investment-grade ratings on the senior tranche.”

Te l’ho detto che non si scherzava..

Fonte: Reuters.com

Bloomberg a sua volta dava dettagli in merito:

“Chief Executive Officer Marco Morelli has worked for almost two years to arrange the 24.1-billion-euro securitization of non-performing loans, a transaction that aims to restore confidence to a bank that was rescued by the Italian state last year. “

Fonte: Bloomberg.com

Tutti vogliono approfittarne

Il mondo osservava la situazione con molto, ma molto interesse. Grandi fondi hedge scommettevano proprio sul fatto che le banche avrebbero avrebbero fatto uscire gli NPL dalle loro pance come il pane caldo dal forno industriale:

“LONDON, May 15 (Reuters) – Major hedge funds have picked Italian mid-tier banks as one of Europe’s few remaining recovery plays, betting they will shed billions of euros in bad loans.”

Fonte: Reuters.com

Il paese dei miliardi

Su Credit Village, a marzo 2018, appariva un resoconto molto accurato:

“Come confermato anche dall’Osservatorio Nazionale NPL Market Credit Village l’Italia si conferma il più esplosivo e dinamico mercato europeo. Quali saranno i nuovi scenari che caratterizzeranno i prossimi due anni? Il mercato degli NPL è in continua crescita, dopo un 2017 in cui sono state registrate cessioni per più di 70 miliardi di euro, nel 2018 sono state già annunciate operazioni di cartolarizzazione per più di 40 miliardi di euro.”

E’ andata a finire che nel 2018 sono stati cartolarizzati quasi 100 miliardi.. !

Fonte: CreditVillage.news

Aste, aste, aste..

Allegramente, sempre più case finivano all’asta, come ti dicevo prima. Lo confermava WallStreetItalia lo scorso luglio.

Chiaro che le aste e gli NPL sono strettamente correlati: una banca prova a pignorare e vendere all’asta perché ha un NPL e quello è il loro modus operandi classico per recuperare denaro.

“Quale che sia la causa del problema, sta di fatto che è in crescita. Secondo i dati del sito specializzato Enti e Tribunali nel 2015 ci sono state 226.000 esecuzioni immobiliari, nel 2016 sono state 267.000 e nel 2017 oltre 234.000. Con un ritmo di oltre 200.000 pignoramenti l’anno il rischio è di arrivare a quota 1,5 milioni di immobili in asta nei prossimi cinque anni. Nel 70% dei casi si tratta di abitazioni, nel 4% di negozi e uffici, nel 7% di capannoni industriali e nel 13% di terreni.”

Fonte: WallStreetItalia.com

Dall’incredibile al paradossale

Può sembrare assurdo, ma nonostante la valanga di NPL che devono smaltire, le banche non si fanno problemi ad erogare sempre più mutui!

Ce lo faceva presente idealista:

“Il 2017 si è chiuso con un bilancio positivo per il mercato dei mutui. Secondo i dati del Rapporto Immobiliare 2018 dell’Omi, infatti, il capitale erogato è aumentato in tutte le regioni italiane.”

Fonte: Idealista.it

Calma, dottor NPL, calma.

Abort!

Sai quanto potrei andare avanti con queste citazioni?

Con la miriade di siti web e giornali cartacei che divoro su base continua. mi sa che non basterebbe lo spazio su tutti i computer del pianeta.

Era per farti capire che mai come adesso c’è la stata la possibilità di investire in operazioni con rendimenti sfavillanti e avere acceso ad una fonte sterminabile di opportunità..

Sei interessato ad una fetta della torta? Perché non fare un assaggio ora?

Vedrai che in men che non si dica diventerai un tossicodipendente… ma è una dipendenza che ti renderà molto felice 🙂

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

Vanta esperienza pluriennale... sin dalla nascita del primo affare NPL in Italia!
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