Mi ha chiamato il banchiere e mi ha fatto una PROPOSTA AGGHIACCIANTE

Mercoledì, 6 Marzo 2019. Inizia quella che avrei definito una giornata qualunque.

Nessuna eccezione, come ogni dì mi sveglio pronto per curare i miei affari.

Una leggera pioggia introduceva la mia giornata. La primavera che pareva alle porte, veniva momentaneamente respinta da un calo delle temperature.

Mi vesto e parto. La mia auto di fiducia mi porta con confidenza verso la destinazione, come se fossi trasportato da una sedia volante.

Sono le 9, pronto per la mia giornata lavorativa parcheggio l’auto. Il sei cilindri fa un ultimo rombo, con un tono quasi di rammarico. Che volesse girare ancora? D’altronde non aveva neppure avuto il tempo di scaldarsi in quei 15 minuti di strada che separano la mia abitazione dal luogo di lavoro.

Poco importa, mi aspettava una giornata indaffarata.

Scendo dall’auto dirigendomi verso l’edificio. Le porte rilevano la mia presenza aprendosi magicamente.  La mia mente mi riporta a Star Trek, la serie televisiva.

Lo so, è una cosa talmente comune che ad oggi non desta sorpresa alcuna, nemmeno in un animale che vede riflessa la sua immagine nelle porte-specchio.

Di fatti, non era tanto questo a farmi dire “wow”, bensì quanto avvenne dietro le porte: li, alla reception, stava aspettando un mio ex collega, un caro amico.

Mizzega! Quanti ricordi!

Anni trascorsi insieme nel passato, ma nel frattempo ognuno di noi aveva intrapreso strade differenti: lui ha continuato – brillantemente – come dipendente di una multinazionale, mentre io scelsi il sentiero dell’imprenditoria.

Per un momento rimasi nella mia mente chiedendomi se anche lui, come me, fosse disposto a lavorare senza sosta tutti i giorni della settimana.

Non gli ho effettivamente fatto questa domanda, dubito che accetterebbe di condurre una vita tanto frenetica, abbiamo caratteri molto diversi e soprattutto i nostri percorsi di vita divergono oggi drasticamente.

Era venuto per un motivo ben preciso, ma è una storia lunga.

CHIACCHERATE..

Lo salutai con affetto, e lui mi ha dato la stretta di mano più calorosa della mia vita.

Appena arrivato in ufficio, l’italiano tipico preferisce gustarsi un caffè; io l’ho saltato per uscire un attimo fuori con lui, e fargli compagnia mentre fumava una sigaretta.

Io non sono un fumatore, ma non bado alle scelte degli altri. Sono scelte.

La giornata era un pelo più fredda di quanto me l’aspettavo, ma non troppo. Stavo bene con la mia sottile giacca.

All’orizzonte, i colli orobici abbracciavano una rara nebbia mentre indossavano, come sempre, le gigantesche antenne radio che simboleggiano l’impronta della nostra civilizzazione.

Allora, come stai?“, chiedo al mio caro.

Non mi lamento!“, risponde con una voce calda e decisa.

Sicuramente non era demoralizzato o deluso – a differenza dell’attuale stato mentale di altri ex colleghi – e ciò mi faceva molto piacere.

Sai, molti dei miei ex colleghi, che continuano ad essere salariati, non sono ancora riusciti a uscire da quel mindset tossico secondo il quale deve essere sempre l’ambiente ad adeguarsi al lavoratore e non viceversa.

Cambiano lavoro come cambiano calzini e si inabissano sempre di più nel buco nero dell’amarezza.

Ma questa è una digressione poco felice..

Mentre ci stavamo aggiornando a vicenda, il cellulare inizia a squillarmi.

DISTURBO

Nell’immediato ho pensato che dev’essere un mio collaboratore o cliente, sai raramente passa più di mezz’ora nella giornata senza una conversazione d’affari!

Invece era una persona che non mi aspettavo per niente, con una proposta che mi aspettavo ancor di meno..

Prontissimo!”, rispondo rapidamente.

Buongiorno signore, sono della sua banca e chiamo dalla filiale di Brescia!

(non ho aperto conti in Brescia, né ho mai messo piede in quella città.. mi domando tuttora perché mi chiamarono da li, mistero)

Buongiorno, mi dica.”, ho continuato, dando la parola al mio inaspettato interlocutore.

Ascolti, la banca offre nuove opportunità ai suoi clienti che desiderano avere liquidità sul conto!

(certamente non ho bisogno di liquidità aggiuntiva in questo istante… ma il banchiere non mi diede la possibilità di rispondere)

Ai nostri clienti migliori diamo la possibilità di richiedere e ottenere prestiti direttamente dall’home banking e con pochi click, senza la necessità di recarsi in filiale!

Basta che si colleghi al suo home banking e apparirà una notifica che la invita a richiedere prestiti online. Facile e veloce!

MA PENSA!

Esclamo: “Sembra un servizio comodo. Direi che non ne ho bisogno in questo momento, ma grazie per avermi notificato.

Sa, la gente richiede prestiti anche solo per la convenienza di aggiungere in un batter d’occhio più denaro sul conto e gonfiarlo”, prosegue il banchiere.

La mia bocca si è aperta di nuovo ma a quel giro non si muoveva più. La mia mente era bloccata – e soprattutto allibita – non sapendo più cosa dire.

Il mio amico mi disse “cosa c’è???

Ringrazio a lui che sono riuscito a darmi una sberla mentale, uscire da quel stato e ribadire al telefono:

Ho capito, non sento la necessità di fare nemmeno ciò.

Il banchiere: “OK signore, le auguro buona giornata e mi permetterò di richiamarla una seconda volta tra una settimana per aggiornarci su quello che ha deciso.

Va bene, buon lavoro”, dissi con fatica in quanto ancora incredulo dopo tutto quello che ho sentito.

Ho messo via il telefono, ma che io ero AGGHIACIATO è dir poco.

Il mio carissimo amico era ancora davanti a me, ma non per la mia mente: il cervello mi si era riempito con il solo pensiero “le banche sono impazzite?,  espungendo tutto quello che si definisce realtà fisica.

Capisci che ero rimasto proprio sbigottito?

Il Belpaese sta attraversando un periodo poco felice, caratterizzato da montagne di debiti più grossi delle Alpi, e le banche continuano a prestare soldi come se ne avessero da buttare via.

Mi chiedo cosa mi dirà il banchiere quando mi richiamerà settimana prossima e io gli spiegherò che non ho chiesto niente.

Dai ti prego, dacci una mano a sbarazzarcene, abbiamo troppi capitali e non sappiamo più cosa farcene, ti offro un nuovo SUV se ci fai questo piacere.” – sarà questa la sua reazione?

Assurdo. Ridicolo. Balordo.

Non riesco a concepire il senso di mettere sempre più carne al fuoco quando la griglia è già piena e tanti pezzi cadono per terra. Per non dire che questi pezzi caduti non riescono a raccoglierli.

Egregie banche italiane: siete fuori di testa.

Voglio dire, sono anni che faticate enormemente a gestire le centinaia di miliardi (!) di crediti deteriorati che avete in pancia. Oltre a non frenare i mutui, vi inventate anche nuovi modi per dare più rapidamente i quattrini ai clienti.

Sto rimanendo senza parole anche ora che scrivo queste righe.. faccio parlare qualcun altro:

“Attraverso un procedimento stabilito dal Consiglio direttivo, i TLTRO prevedono un’asta mediante la quale vengono erogati prestiti quadriennali alle banche dell’Eurozona con rendimento di poco superiore a quello del tasso di riferimento – ad oggi allo 0,00% come da ultima modifica del 10 marzo 2016 – ma che può scendere anche al livello del tasso sui depositi, ad oggi a -0,40%.”

[..]

“Acronimo per la locuzione inglese targeted longer-term refinancing operations, i TLTRO sono operazioni all’interno dell’Eurosistema tramite le quali vengono erogati dei finanziamenti agli istituti di credito per periodi fino a quattro anni. Vengono offerti alle banche dei finanziamenti a lungo termine a condizioni vantaggiose con l’obiettivo di migliorare le condizioni del mercato del credito del settore privato e di stimolare i prestiti bancari all’interno dell’economia reale.

Fonte: money.it

COSAAA???

Quel articolo, pubblicato a fine gennaio, evidenzia come la banca centrale europea alimenta le banche italiane a offrire sempre più prestiti.

Esatto, la BCE vuole che si eroghino più prestiti/mutui alle famiglie, soprattutto al sud europa.

Per la cronaca, non faranno selezione: questo vorrà dire fare mutui anche a chi non riuscirà poi a pagarlo e di conseguenza aumenteranno i crediti deteriorati immobiliari ovvero gli NPL.

Io che trasformo gli NPL in investimenti lucrativi sono certo felicissimo di sapere che il fiume di opportunità in arrivo si allarga.

Addirittura:

“Maggiore è il numero di prestiti che le banche partecipanti emettono [..], più il tasso di interesse sui prestiti TLTRO  diventa interessante.

I tassi possono essere anche negativi e, di fatto, la BCE si ritrova a pagare le banche per prestare dei soldi alle stesse in alcuni casi.”

Con una proposta cosi appetibile, quale banca non implorerebbe i suoi clienti a fare l’ennesimo prestito?

Aspetta un secondo: faccio un salto a Courmayeur, salgo sul Monte Bianco, urlo “AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!” e torno indietro.

TORNATO PIU’ SERENO

Rieccomi.

Dicevo? Ah si, sono in arrivo, sono per strada, nuove rilucenti opportunità d’investimento in NPL.

I creditori esagerano, non si trattengono e creano le ennesime situazioni spiacevoli (per loro), poi intervengo io per fornire soluzioni. E vengo ricompensato abbondantemente.

D’altronde, è giusto cosi.

Sto parlando ovviamente delle operazioni d’investimento che faccio applicando NPL Advanced.

Se sei interessato e disponi di capitale, puoi partecipare pure tu e accrescere il tuo patrimonio.

In questo contesto devi solo fornire capitale e a tutta la gestione ci penso io, mentre tu dovrai ricordarti solo di incassare.

PS: io faccio investimenti in NPL diretti e puri e sono l’unico a lavorare cosi. Altri consulenti ed esperti immobiliari ti parlano di NPL, ma investono diversamente.

Il più delle volte fanno quello che è chiamato saldo a stralcio. Altre volte sono costose operazioni di ristrutturazione dell’immobile, per fare due esempi.

Io faccio nulla di ciò. Le mie operazioni sono più snelle, di conseguenza più veloci e al tempo stesso meno rischiose.

Unendo queste caratteristiche ai ritorni fantastici.. beh, mi sa che l’unico competitor che ti può offrire di meglio sarebbe quello immaginario che ti regala letteralmente soldi.

Al tuo successo,
Dottor NPL.


logo Dottor NPL Dottor NPL è il primo e unico esperto sugli investimenti immobiliari NPL in Italia per privati, creatore del metodo più avanzato e redditizio NPL Advanced, nonché autore di "Come investire in NPL",  il libro di riferimento sull'argomento.

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